IL MITO DEL METAL TIM "RIPPER" OWENS INFIAMMERÀ VILLA POTENZA. La leggenda dei Judas Priest che ha ispirato il film "Rock Star" arriva nelle Marche venerdì 22 maggio

20.05.2026

VILLA POTENZA (Macerata) – Ci sono storie che sembrano scritte da un regista di Hollywood, e poi c'è la storia di Timothy S. Owens, per tutti semplicemente "Ripper". Una parabola così incredibile da aver ispirato davvero il cinema d'oltreoceano (la pellicola Rock Star con Mark Wahlberg si basa proprio sulla sua vita) e che venerdì 22 maggio farà tappa proprio qui, nel cuore della provincia maceratese. Il Bar Teatro di Villa Potenza (Borgo Peranzoni 111) si prepara a vestire i panni del tempio del rock duro per ospitare uno dei vocalist più potenti e iconici della scena metal mondiale. Dalle tribute band all'olimpo del Metal, la carriera di Owens è il classico sogno americano diventato realtà. Dai primi passi con i Winters Bane alla militanza nei British Steel, una tribute band dei Judas Priest, gruppo di cui era fan viscerale fin dall'adolescenza. Poi, la svolta nel 1996: un video registrato finisce nelle mani del batterista Scott Travis. L'incredibile estensione vocale e la potenza millimetrica di Owens folgorano la band di Birmingham, che lo sceglie per sostituire nientemeno che il "Metal God", Rob Halford. Con i Priest inciderà due album in studio (Jugulator e Demolition) e due live, lasciando un segno indelebile. Nonostante le inevitabili divisioni tra i fan storici e le successive dichiarazioni del chitarrista K.K. Downing – che anni dopo ammetterà un iniziale ripensamento a favore di Ralf Scheepers – la straordinaria tecnica di Owens gli ha aperto le porte delle più grandi band del pianeta. Dopo l'addio ai Priest nel 2003, ha prestato la sua voce micidiale agli Iced Earth, al virtuoso della chitarra Yngwie Malmsteen, fino ai Dio Disciples e ai Charred Walls of the Damned. Oggi è tornato a fare coppia fissa proprio con K.K. Downing nei KK's Priest, confermandosi un pilastro inossidabile del genere. Quello di Villa Potenza non sarà un semplice concerto, ma un vero e proprio viaggio nella storia dell'heavy metal. Ad accompagnare "Ripper" sul palco ci sarà una line-up di altissimo livello composta da talentuosi musicisti della scena italiana: Emiliano Tessitore e Martin Bilek alle chitarre, Francesco Caporaletti al basso e Alessio Palizzi alla batteria. La serata prenderà il via alle ore 21:30 e vedrà come special guest d'eccezione in apertura gli statunitensi Dark Horse Project.

Per chi volesse unire la grande musica a una serata in compagnia, il locale offre la possibilità di cenare sul posto prima dello show. Considerata l'eccezionalità dell'evento e la caratura dell'ospite, la prenotazione è fortemente consigliata (info, tel.: 3501360886). Per gli amanti delle sonorità forti della nostra regione si tratta di un appuntamento imperdibile: l'occasione unica di ascoltare da vicino i classici della carriera solista di Owens e le perle dei Judas Priest, cantate da chi quella storia l'ha scritta per davvero. Macerata chiama, il popolo del metallo risponde.

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