La danza contemporanea incontra la città: il festival diffuso “D.OFF” debutta ad Ancona dal 2 al 4 ottobre 2026. Dal oggi al via la residenza al Piano


Sostenuta dal Comune di Ancona e promossa dall'associazione culturale marchigiana ART HUB, il festival porta laboratori, spettacoli e incursioni coreografiche tra la Mole Vanvitelliana, la Pinacoteca Civica, Piazza del Plebiscito e il teatrino del Piano. Arriva per la prima volta nel capoluogo dorico "D.OFF – Incontro tra la danza e la città", il festival di danza contemporanea a carattere diffuso sostenuta dal Comune di Ancona e promossa dall'associazione culturale marchigiana ART HUB, con sede a Matelica, fondata da Marika Errigo e Roberto Lori.
Nato nel 2013 a Matelica e cresciuto fino a tessere una rete culturale che attraversa l'Italia da sud a nord, coinvolgendo amministrazioni comunali in Marche, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Calabria, il festival approda ad Ancona con un programma articolato che unisce spettacoli dal vivo, percorsi formativi/residenziali per giovani danzatori, tecnologia immersiva e valorizzazione degli spazi urbani. L'obiettivo primario di D.OFF è portare l'arte coreutica al di fuori dei suoi contesti convenzionali, trasformando i luoghi della quotidianità cittadina in palcoscenici a cielo aperto e mettendo in costante dialogo gli interpreti affermati del panorama nazionale con le realtà emergenti e gli artisti del territorio.
"Anche questo evento - sottolinea l'assessore alla Cultura Marta Paraventi- è finanziato attraverso il Bando Cultura grazie al quale siamo lieti di mettere a disposizione di enti e associazioni spazi quali la Pinacoteca civica e in questo caso il Teatrino del Piano, luogo di residenza e di scambi. Al centro questo festival diffuso mette il corpo, la fisicità che genera emozioni in chi la segue con lo sguardo, coinvolgendo e contaminando gli spazi urbani. La danza è una forma d'arte che connota fortemente questa città, con una stagione ufficiale nel tempio della cultura anconetana, il Teatro delle Muse, e attraverso altri percorsi, quali, ad esempio, il Festival Cinematica "La danza che suona!" che si svolgerà dal 23 al 25 ottobre e che presenteremo a breve".
«Siamo felici di portare D.OFF per la prima volta ad Ancona - dichiarano Roberto Lori, direttore artistico, e Marika Errigo, direttrice organizzativa - ringraziamo l'amministrazione comunale per il sostegno e il patrocinio al festival: con Ancona, la nostra rete culturale coinvolge nel 2026 otto comuni italiani e mette in relazione le amministrazioni e le comunità che lo ospitano. Anche ad Ancona il programma darà spazio agli artisti del territorio accanto a compagnie affermate a livello nazionale e internazionale. Si respira già l'energia di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028».
L'iniziativa prende il via già da mercoledì 30 settembre con una sezione formativa ospitata al Teatrino del Piano. Fino a venerdì 2 ottobre, dalle ore 16:00 alle 19:00, il coreografo e danzatore Roberto Lori conduce una residenza artistica rivolta a giovani danzatori di livello intermedio e avanzato con la finalità di inserirli nelle parti corali della produzione Intersection Mozart, coreografia di Roberto Lori, che apre ufficialmente il cartellone degli spettacoli venerdì 2 ottobre alla Mole Vanvitelliana. Dalle ore 19:00 la Sala Boxe accoglierà il pubblico con un rinfresco di benvenuto; alle ore 19:30 andrà in scena "INTERSECTION MOZART" della Compagnia degli Istanti junior, interpretato dai danzatori della compagnia insieme ai partecipanti alla residenza.
La serata proseguirà con "ECO DI SILENZIO" della Compagnia Fabula Saltica, firmato dalle coreografe Cassandra Bianco e Antonella Albanese per ESENCO Dance Movement, per poi lasciare spazio a una vetrina dedicata ai talenti del territorio marchigiano: Denise Da Silva con "SOPRASPAZI", selezionato attraverso il bando Young up! (piattaforma coreografica ideata da Hangartfest condivisa con la rete RHplus di cui Art Hub è partner); il Collettivo Artecorpo con "MEHEN PATH", direzione artistica di Cinzia Scuppa, e VIS BALLET con "LABIRINTO DENTRO", direzione artistica Eugenia Morosanu.
L'intento del Festival è infatti quello di mettere in relazione Compagnie affermate del territorio nazionale e internazionale, con le realtà del territorio e artisti emergenti.
Sabato 3 ottobre le performance si sposteranno negli spazi della Pinacoteca Civica a partire dalle ore 16:00, in una giornata dedicata alla ricerca e alla sperimentazione. Il pubblico potrà assistere a "IN-CONTRO - Apologia delle relazioni", un evento a cura di Roberto Lori e Simona Lisi con le musiche dal vivo di Paolo Bragaglia e l'interpretazione di Paolo Cingolani, Simona Lisi, Roberto Lori, Elisa Ricagni ed Elisa Spina. Il programma pomeridiano proseguirà con il primo studio di "QUESTO SENSO OCCASIONALE" (primo studio) della Compagnia Versiliadanza, con coreografia di Luca Tomao, musiche di Alberto Maria Gatti e costumi di Giulia Pecorari, per concludersi con "LUMII", lavoro scritto e interpretato da Francesca Giannelli e selezionato attraverso il bando Young up!.

Domenica 4 ottobre, alle ore 17:00, il festival troverà il suo culmine nel cuore della città con un grande appuntamento urbano in Piazza del Plebiscito. Margherita Landi e Agnese Lanza presenteranno "PEACEFUL PLACES", vincitore dell'Auggie Awards USA 2021 nella categoria Best Art or Film, un innovativo progetto di danza e realtà virtuale. L'opera si configura come un'installazione partecipativa e inclusiva capace di ridefinire il confine tra pubblico e performer: la visione all'interno del visore VR genera un'azione corale in cui i fruitori compiono gesti spontanei, naturali e intrisi di valore umano. Nelle parole dell'autrice Margherita Landi, l'intento poetico è mostrare un'umanità concentrata ed emozionata, spostando il fulcro dalla pura prestazione tecnica al valore dell'ascolto e dell'inclusione, affinché chiunque possa donare liberamente la bellezza del proprio gesto.
La manifestazione è curata dall'associazione ART HUB, realtà marchigiana nata per promuovere la cultura coreutica attraverso processi creativi, residenze artistiche, coproduzioni e percorsi formativi. Tra le sue iniziative più rilevanti, oltre alla rassegna itinerante D.OFF, spiccano il programma di perfezionamento professionale D.Lab – Contemporary Dance Training a Matelica, sostenuto dalla Fondazione Il Vallato, e l'adesione alla rete regionale RH Plus – Residenza per artisti nei territori, impegnata a sostenere la mobilità e la collaborazione tra artisti, istituzioni e comunità.
D. OFF – Incontro tra la danza e la città
Direzione artistica di Roberto Lori
Direzione organizzativa Marika Errigo
D. OFF – Incontro tra la danza e la cittàè un festival di danza contemporanea nato nel 2013 a Matelica (MC) che nel 2021 si trasforma con originalità in una rassegna diffusa in vari comuni italiani e attraversa la penisola da Sud a Nord, toccando Calabria, Puglia, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e coinvolgendo, nel 2026, otto comuni.
D. OFF sceglie palcoscenici e spazi non convenzionali per valorizzare luoghi della quotidianità: dai teatri alle piazze, dai vicoli ai parchi, dalle biblioteche ai grandi mercati coperti, e spesso scorci di borghi che si trasformano in quinte e affascinanti scenografie. La danza contemporanea così entra in dialogo con la vita urbana. Nei programmi, talenti emergenti italiani affiancano figure affermate del panorama coreutico, mentre una particolare attenzione viene rivolta ai giovani autori, cui sono dedicate vetrine, residenze artistiche e progetti di formazione, opportunità produttive e di circuitazione per incentivare processi di crescita.
Per info e prenotazioni:
Cell: 3401369666 - info@arthub.live – www-arthub.live