LA PUNTA DELLA LINGUA FESTIVAL DI POESIA. VENERDÌ 3/7 ANCONA Mole Vanvitelliana: Itinerari Poetici con Mariangela Gualtieri; Gli uccelli in gabbia cantano di più di M.Steinbeck; Ruvido Umano, con M.Gualtieri; M.Miladinović e Amiata Pop Musik

02.07.2026

La poesia internazionale di Michelle Steinbeck, il poeta jugo-ticinese Marko Miladinovic e il suo gruppo, Amiata Pop Musik, ma soprattutto Mariangela Gualtieri, poeta e drammaturga protagonista di un doppio appuntamento, sono gli ospiti attesi per domani, venerdì 3 luglio, settima giornata della 21^ edizione del Festival Internazionale di Poesia Totale "La punta della lingua", che si svolgeràfino a lunedì 6 luglio nei comuni di Ancona e Fermo, dopo essere già passato da Grottammare, Recanati, Osimo e Offagna. Oltre 90 gli autori e le autrici nei dieci giorni di Festival, presenti nel programma ideato dai due direttori artistici Luigi Socci e Valerio Cuccaroni, organizzato da Nie Wiem.

PROGRAMMA DI VENERDÌ 3 LUGLIO – Anche per la settima giornata, il Festival si svolgerà ad Ancona, alla Mole Vanvitelliana.

Alle 18, il percorso degli Itinerari Poetici siconcluderà con Mariangela Gualtieri, in un incontroaperto al pubblico (Sala Vanvitelli). Dopo gli incontri svoltisi nei giorni precedenti in alcuni dei luoghi più iconici di Ancona e del Conero infatti, il percorso dei ragazzi delle scuole e della cittadinanza alla scoperta della poesia di Mariangela Gualtieri, si conclude con il dialogo tra i partecipanti e l'ospite speciale del Festival. Tra le più amate poete italiane contemporanee, con una vasta produzione soprattutto per Einaudi, Gualtieri unisce alla singolarità del suo stile le sue doti di eccellente attrice, fondatrice con Cesare Ronconi del Teatro Valdoca. Le sue performance poetiche non sono semplici reading ma veri e propri riti, dove il corpo e la voce si fondono in un unico flusso artistico in grado di ipnotizzare il pubblico e condurlo in un viaggio alle origini della parola e del mistero dell'esistenza. Incontro aperto a tutti. A cura di Danila Saracini. Servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS) garantito.

Alle ore 19, ancora alla Sala Vanvitelli, la performance della poeta svizzera di lingua tedesca Michelle Steinbeck, tradotta da Francesca Gironi: Gli uccelli in gabbia cantano di più. Dopo un esordio in prosa, finalista al Deutscher Buchpreis e allo Schweizer Buchpreis, in traduzione italiana il primo volume di poesie della Steinbeck. I testi di Gli uccelli in gabbia cantano di più non fanno distinzione tra realtà e sogno, violano le norme sintattiche, rifiutano la punteggiatura, giocano con la lingua creando un'ambiguità che richiede la partecipazione attiva del lettore. Lo sguardo dell'autrice sul mondo è impietoso, sfacciato, disinibito e ludico.L'opera è pubblicata dalla casa editrice del Festival, nella collana Chimere di Argolibri.

Amiata pop Musik
Amiata pop Musik

Alle ore 21.30, la Corte della Mole Vanvitelliana sarà il teatro del concerto per voce e musica elettronica Ruvido Umano.Poetessa, attrice e drammaturga, Mariangela Gualtieri si avventura per la prima volta nell'intreccio fra versi e musica elettronica, in un sodalizio con Lemmo e il suo universo sonoro. Musica che impasta rumori, suoni, melodie in una scrittura nella quale la strana parola della poesia pare trovare il suo nido, la sua rampa di lancio, il suo precipizio, la sua pista da ballo, ma anche il suo più profondo silenzio. Versi e voce recitante: Mariangela Gualtieri. Musica e canto dal vivo: Lemmo. Regia, allestimento e luci: Cesare Ronconi. Ruvido umano – 12 euro (ridotto 10). Biglietti disponibili in prevendita su Liveticket e presso i punti vendita convenzionati Liveticket. In loco a partire da un'ora prima dall'inizio dell'evento. Ridotto per ragazzi sotto i 12 anni, soci Nie Wiem, ARCI e Amici della musica. La serata si concluderà alle 23 al Lazzabaretto con Marko Miladinović e Amiata Pop Musik. Il gruppo musicale rivoluzionario del poeta jugo-ticinese Marko Miladinovic, del polistrumentista e ingegnere del suono Marco Guglielmetti (Infesta, Concetta Spaziale, Pussywarmers Badalementi's Quest) e del compositore e cantante Matteo Simonin (Die Gans, Achtung Bashung, Mouche a Merde, Badalementi's Quest). Tra l'acid rock dei The Doors, il post-punk dei The Fall, l'avanguardia degli Area (POPular Group) e l'estro di Alfredo Cohen, Alti Eldoradi (2024) e il loro disco di esordio.

Per info programma completo: www.lapuntadellalingua.it

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