La Società dell’Aeroporto di Ancona nominerà il responsabile della Prevenzione, della Corruzione e della Trasparenza. Soddisfazione del Comitato “Trasparenza e Anticorruzione”

18.02.2026

Il Presidente del Comitato "Trasparenza e Anticorruzione", Dott. Fabio Amici, esprime profonda soddisfazione per la decisione dei vertici della Società Aeroporto delle Marche Spa di procedere alla nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT). Il nuovo Amministratore Delegato dell'Aeroporto Internazionale di Ancona (AIA) Dott. Giorgio Buffa: "Il nuovo Responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza dovrà emanare il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) della Societa'. Il dott.Fabio Amici: "La nomina, giunta a seguito di una formale istanza presentata dal nostro Comitato, segna una tappa cruciale per la gestione etica dell'infrastruttura aeroportuale regionale. L'Amministratore Delegato, accogliendo le nostre sollecitazioni, ha confermato l'avvio dell'iter di nomina, dimostrando sensibilità verso i temi della trasparenza amministrativa e della prevenzione della corruzione." Perché questa figura è fondamentale?"In una società per azioni a partecipazione pubblica che gestisce un asset strategico come l'aeroporto, il ruolo del RPCT non è meramente formale. Egli ha il compito di: monitorare il rispetto delle norme anticorruzione, verificare l'efficacia delle misure di controllo interno e garantire che l'accesso alle informazioni sia fluido e trasparente per i cittadini. Il primo e più importante compito del nuovo RPCT sarà l'emanazione e l'aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT). "Il Piano non è un semplice documento burocratico," dichiara il Dott. Amici "ma una vera e propria 'mappa' dei rischi. In un contesto aeroportuale, dove si intrecciano appalti, sicurezza, gestione di flussi finanziari e risorse umane, il PTPCT serve a prevenire distorsioni e a garantire che ogni azione della Spa sia improntata all'interesse pubblico e all'efficienza". Il Comitato continuerà a vigilare con attenzione e spirito collaborativo, auspicando che questo sia solo l'inizio di una nuova stagione di apertura e legalità per lo scalo marchigiano, a tutela dei lavoratori, degli utenti e di tutta la collettività." Il Dott. Amici si augura "che d'ora in poi siano gli enti vigilanti competenti a garantire la puntuale osservanza delle norme anticorruzione da parte degli enti partecipati vigillati della Regione Marche , senza dover attendere solleciti da parte delle organizzazioni della società civile"