Le più belle colonne sonore del cinema in concerto a Maiolati Spontini. Martedì 21 luglio, alle 21, in piazza Maria Pia Piccioni, il concerto “Soundtrack” con il Time Machine Ensemble diretto da Marco Attura per il 26/o Pergolesi Spontini Festival


Prosegue tra Jesi, Maiolati Spontini e comuni della Vallesina il 26esimo Pergolesi Spontini Festival, che quest'anno si raccoglie intorno al tema "Accordi disarmanti": martedì 21 luglio, alle 21, Piazza Maria Pia Piccioni a Maiolati Spontini ospita "Soundtrack", concerto dedicato alla grande musica per il cinema. Sul podio, al pianoforte come maestro concertatore, Marco Attura dirige il Time Machine Ensemble, la compagine in residenza al Festival nata nell'estate del 2019 con l'obiettivo di realizzare progetti di riscoperta di grandi autori del Novecento o concept originali dedicati alla musica d'oggi.
Gli arrangiamenti, tutti firmati da Marco Attura, restituiscono in chiave sinfonica la forza emotiva di musiche che hanno accompagnato alcuni dei film più amati di sempre, in una serata pensata come un viaggio tra memoria collettiva, grande schermo e musica dal vivo.
Il programma attraversa quasi un secolo di storia del cinema, aprendosi con Stelvio Cipriani e le musiche di "Anonimo veneziano", il film del 1970 diretto da Enrico Maria Salerno che consacrò il compositore romano al grande pubblico. Si prosegue con Ryūichi Sakamoto e "The Sheltering Sky", colonna sonora de "Il tè nel deserto" di Bernardo Bertolucci, e con Luis Bacalov, autore delle musiche premio Oscar de "Il postino" di Michael Radford. Michael Nyman è presente con "Big My Secret", tratto da "Lezioni di piano" di Jane Campion, mentre di Astor Piazzolla c'è il "Romance del Diablo", brano scritto per "Enrico IV" di Marco Bellocchio. Il concerto prosegue con "Dona nobis pacem" di Max Richter, tema della serie HBO "The Leftovers", e con John Williams, la cui musica per "Schindler's List" di Steven Spielberg resta una delle pagine più struggenti mai scritte per il cinema. Trovano spazio anche Michael Giacchino con "Ratatouille", Dmitrij Šostakovič con l'Andante dal Concerto n. 2 per pianoforte, utilizzato nel film d'animazione russo "The Overcoat" di Jurij Norstein, e Hans Zimmer, presente con "Time" da "Inception" di Christopher Nolan e "Tennessee" da "Pearl Harbor" di Michael Bay. Chiudono il percorso il "Clair de lune" di Claude Debussy, reso celebre dai titoli di coda di "Ocean's Eleven" di Steven Soderbergh, "Struggle for Pleasure" di Wim Mertens da "Il ventre dell'architetto" di Peter Greenaway, e le musiche di Ludovico Einaudi tratte dai film "Samba" e "Quasi amici" di Olivier Nakache ed Éric Toledano.
I prossimi eventi del Pergolesi Spontini Festival, questa settimana, sono mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 al Cortile dell'ex Appannaggio di Jesi, con Giulia Mei e la sua full band, opening di Lisa Luminari; ore 21.30 a Monsano in Piazza dei Caduti, il Time Machine Ensemble diretto da Marco Attura è protagonista di "Buster Keaton. Cine-concerto". Giovedì 23 luglio ore 18 a Poggio San Marcello, ospiti della cantina Sartarelli, c'è il primo di quattro Wine Concert nelle accoglienti cantine vitivinicole della Vallesina, con Claudio Mansutti al clarinetto e Matteo Andri al pianoforte. Venerdì 24 luglio ore 21, al Cortile dell'ex Appannaggio di Jesi, Giovanni Caccamo è in scena con "L'alba dentro l'imbrunire. Omaggio a Battiato", con il Time Machine Ensemble diretto da Valter Sivilotti. Sabato 25 luglio ore 21, a Jesi sullo stesso palcoscenico, Carmen Consoli in "Accordi disarmanti" in un live acustico appositamente pensato per il Festival. Domenica 26 luglio ore 21, da non perdere Raphael Gualazzi in un recital pianoforte e voce al Cortile dell'ex Appannaggio di Jesi.
Info: festival.fondazionepergolesispontini.com