“MA PER FORTUNA CHE C’ERA IL GABER". Giovedì 30 luglio, ore 21, al Cortile dell’ex Appannaggio di Jesi, Gioele Dix - nella doppia veste di artista e cantante - rende omaggio a Giorgio Gaber, per il Pergolesi Spontini Festival

29.07.2026
Gioele Dix (foto di Laila Pozzo)
Gioele Dix (foto di Laila Pozzo)

Prosegue a Jesi il XXVI Pergolesi Spontini Festival con il suo ricco cartellone di concerti e spettacoli tra teatro, musica, danza e cinema. Giovedì 30 luglio, alle 21, il Cortile dell'ex Appannaggio di Jesi ospita "Ma per fortuna che c'era il Gaber", spettacolo scritto, diretto e interpretato da Gioele Dix su testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con Silvano Belfiore al pianoforte e Savino Cesario alla chitarra. Prodotto dal Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Giovit, lo spettacolo nasce in occasione del ventennale della scomparsa di Gaber, con la collaborazione della Fondazione Gaber, che ha messo a disposizione del progetto materiali inediti: versi mai musicati, canzoni mai eseguite dal vivo, monologhi abbozzati e mai completati, insieme ai brani più noti del repertorio.

È il più recente di una serie di tributi che Dix, ammiratore di Gaber fin dall'adolescenza, gli dedica dal 2004, anno del primo Festival Gaber di Viareggio. "Vedere Giorgio Gaber a teatro era un'esperienza che ti segnava", ha raccontato lo stesso Dix, ricordando gli anni in cui era, nelle sue parole, "uno sfegatato gaberiano".

"Ma per fortuna che c'era il Gaber" è costruito come un insolito itinerario all'interno del teatro canzone di Gaber e Luporini, con Gioele Dix – qui attore e cantante - protagonista di un viaggio appassionato e originale, nel quale convivono sorprese (un esilarante monologo inedito sulla Rivoluzione d'Ottobre) e rievocazioni personali (il primo incontro assolutamente casuale fra Gaber e Dix nella hall di un albergo di Mestre), brani d'annata (Il Riccardo, Barbera e champagne) e bozze di canzoni tipicamente alla Gaber-Luporini su cui inventare una musica (Appunti di democrazia).

Attore, autore e regista, Gioele Dix (pseudonimo di David Ottolenghi) è nato a Milano nel 1956 e ha debuttato in teatro accanto a maestri come Franco Parenti. Diventato popolare in tv con Zelig e Mai dire Gol, alterna da anni cinema, teatro e scrittura: tra i lavori più recenti, il film "L'Uomo Giusto" e lo spettacolo "Ai nostri tempi biblici", entrambi del 2026, di cui è anche autore e regista.

Il Festival prosegue poi venerdì 31 luglio con il doppio concerto di Andrea Lucchesini, pianista di fama internazionale, impegnato prima in un concerto riservato agli ospiti del Centro Servizi Caritas di Jesi (ore 17.30, Centro Pastorale Ex Seminario di Jesi), e poi in serata nel recital su musiche di Schubert e Chopin, alle ore 21 al Cortile dell'ex Appannaggio. Sabato 1° agosto, alle 21.30, stesso luogo, il cine-concerto con la proiezione di "The Pilgrim" di Charlie Chaplin, con le musiche composte sempre da Chaplin ed eseguite dall'Orchestra Senzaspine diretta da Tommaso Ussardi.


Andrea Lucchesini
Andrea Lucchesini

Per informazioni

Fondazione Pergolesi Spontini
Teatro G.B. Pergolesi
Largo Francesco Degrada, 5 -JESI (AN) – tel. +39 0731 215643, 393.9570691,
 0731 226460 -festival.fondazionepergolesispontini.com- www.fondazionepergolesispontini.com

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