MARE TUTTO- PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI MARIO LUPO ESPOSIZIONE ALLA PINACOTECA DI ANCONA FINO AL 30/8. E fino al 4 ottobre l’allestimento TIZIANO 1520- LA PALA GOZZI di ANCONA E L’ANNUNCIAZIONE DEL DUOMO DI TREVISO

21.07.2026

Mentre è in dirittura di arrivo a Giulianova la mostra MARE PRIMO, che chiude i battenti il 26 luglio, c'è tempo fino al 30 agosto per visitare nelle sale climatizzate della Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona, articolata su più livelli raggiungibili tramite ascensore, la mostra MARE TUTTO dedicata all'artista marchigiano MARIO LUPO.

L'esposizione – aperta al pubblico dal martedì al giovedì con orario 16.00 – 19.00, il venerdì nell'orario 14.00 – 19-00 e sabato, domenica e festivi nelle fasce orarie 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00 (lunedì chiuso), costituisce il secondo capitolo di una trilogia a cavallo tra Abruzzo e Marche dedicata al centenario della nascita dell'artista, uno dei più originali interpreti della figurazione del paesaggio e delle genti dell'Adriatico.

A cento anni dalla nascita, il progetto Lupo100 non vuole essere soltanto una celebrazione, ma un percorso culturale diffuso capace di unire territori, istituzioni, comunità e generazioni diverse attraverso l'opera di un artista che ha saputo trasformare il mare Adriatico, la sua gente e i suoi paesaggi in un linguaggio pittorico riconoscibile, autentico e profondamente identitario.

Il progetto, curato da da Endeca | Agitatore Culturale ETS, su idea di Maristella Lupo, figlia dell'artista, si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune di Ancona- Assessorato alla Cultura che lo ha sostenuto, su proposta dell'assessore Marta Paraventi, riconoscendone il valore culturale e identitario per il territorio e collaborando attivamente alla sua realizzazione attraverso il Servizio Cultura – Pinacoteca Civica.

L' esposizione- si diceva- rappresenta la seconda tappa di un percorso che attraversa i luoghi fondamentali della vicenda umana e artistica di Mario Lupo: Giulianova, città natale dell'artista; Ancona, città della formazione; San Benedetto del Tronto, luogo della maturità artistica e umana e della definitiva affermazione della sua poetica che condensa il legame tra arte, mare, territorio e identità.

La scelta di Ancona come seconda tappa del progetto non è soltanto legata alla formazione artistica di Mario Lupo, ma anche al profondo rapporto umano che l'artista costruì con la città nel corso della sua esistenza. Un legame che egli stesso descrisse con parole cariche di gratitudine e affetto arrivando a definirlo come qualcosa di «quasi fraterno». L'artista riconosceva inoltre nel pubblico anconetano il merito di aver saputo comprendere, con il passare del tempo, la sincerità della sua ricerca pittorica e il suo trasporto per il territorio e i suoi abitanti. Per questo motivo MARE TUTTO assume un significato particolare: un ritorno simbolico di Mario Lupo nella città che egli considerava la propria patria artistica, il luogo dove aveva imparato a guardare il mondo e dove, nel tempo, aveva ricevuto uno dei riconoscimenti più sinceri e affettuosi della sua lunga carriera.

Ad accompagnare la trilogia il docufilm "La mia vita per l'arte", dedicato alla figura di Mario Lupo e realizzato dai registi Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia e un ampio catalogo dedicato all'intero percorso espositivo, attualmente in fase di elaborazione editoriale, curato dall'arch. Franco Mercuri, con la collaborazione di Emanuele Santori (fotografo ufficiale dell'intero progetto Lupo100).

Dopo Ancona, il viaggio di Lupo100, realizzato grazie anche all'operato dello strategy manager Marco Perosa, proseguirà in autunno con MARE ALTRO, terzo e conclusivo capitolo della trilogia, che sarà ospitato alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, città che più di ogni altra custodisce la memoria artistica e umana di Mario Lupo.

Al centro dell'operazione nel capoluogo marchigiano è naturalmente la Pinacoteca civica, uno dei pilastri del percorso verso Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028: una casa dei capolavori, ma anche uno spazio vivo di ricerca, memoria e futuro.

BIGLIETTI
Intero
: € 8

Ridotto: € 5 per residenti, dipendenti Comune di Ancona, studenti, over 65, under 25, passeggeri di crociere che approdano ad Ancona e possessori di card: Feltrinelli, Coop, Marche Teatro, iscritti al FAI, Italia Nostra, Touring Club e ICOM, soci ACI / famiglie con minori al seguito. La riduzione è prevista inoltre per coloro che: – pranzano in un ristorante di Ancona; – hanno soggiornato almeno una notte nelle strutture ricettive marchigiane; – visitano la mostra con un accompagnatore residente nel Comune di Ancona
Gratuito: under 18, giornalisti muniti di tesserino, guide turistiche iscritte all'albo nazionale, ospiti, per almeno 2 notti, nelle strutture ricettive di Ancona, disabili e accompagnatori

CONTATTI

071.2226625–6626
pinacoteca@comune.ancona.it

info@agitatoreculturale.art

Con lo stesso biglietto è possibile visitare - fino al 4 ottobre - TIZIANO 1520- LA PALA GOZZI di ANCONA E L'ANNUNCIAZIONE DEL DUOMO DI TREVISO

Rientrata in sede dopo essere stata concessa in prestito a Pieve di Cadore,la Pala Gozzi – dipinta da Tiziano Vecellio nel 1520 si affianca nella stessa sala ad altri due capolavori del maestro: L'Annunciazione proveniente dal duomo di Treviso, trasferita temporaneamente nel capoluogo delle Marche per consentire di completare il restauro della cappella Malchiostro per la quale è stata realizzata sempre nel 1520, e la struggente Crocefissionedel 1558, in esposizione permanente consentendo un confronto diretto tra due opere coeve e profondamente innovative. Nell'Annunciazione, in particolare, Tiziano crea un'iconografia inedita e rivoluzionaria, nella quale la Vergine è raffigurata in primo piano, con lo sguardo diretto verso lo spettatore, mentre l'arcangelo Gabriele sta in secondo piano; sullo sfondo, al centro della scena, si scorge in ginocchio il committente Broccardo Malchiostro, plenipotenziario del vescovo e umanista di Treviso Bernardo de Rossi. Questa composizione di assoluta modernità non sfuggì a Lorenzo Lotto che la replicò in modo originale nella sua Annunciazionedi Recanati.

I visitatori potranno cogliere l'occasione per ammirare l'intera collezione di Palazzo Bosdari, una delle più importanti delle Marche, che ripercorre la storia artistica della Regione dal Medioevo ad oggi, vantando capolavori assoluti di artisti insigni: oltre a Tiziano Vecellio, Carlo Crivelli, Lorenzo Lotto, Guercino, Francesco Podesti e molti altri e una significativa sezione dedicata al Novecento e ai contemporanei.

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