MATURITÀ 2026, RETE DEGLI STUDENTI MEDI: “SIAMO LA GENERAZIONE CHE COSTRUISCE, MA SERVE SUPERARE UN MODELLO DI ESAME E DI SCUOLA CHE NON CI RAPPRESENTA”

18.06.2026

MATURITÀ 2026, RETE DEGLI STUDENTI MEDI: "SIAMO LA GENERAZIONE CHE COSTRUISCE, MA SERVE SUPERARE UN MODELLO DI ESAME E DI SCUOLA CHE NON CI RAPPRESENTA"
In occasione della prima prova scritta dell'Esame di Stato, la Rete degli Studenti Medi lancia la mobilitazione nazionale "GENERAZIONE CHE COSTRUISCE", invitando studentesse e studenti a presentarsi all'esame con una matita simbolica, per rivendicare una scuola più giusta, inclusiva e capace di valorizzare realmente i percorsi degli studenti.
La matita rappresenta la volontà delle nuove generazioni di costruire il proprio futuro e di immaginare una scuola diversa, partendo proprio da una riflessione critica sull'attuale modello di maturità.
"Nelle Marche come in tutto il Paese oggi è il primo giorno degli esami di stato, anzi di un nuovo, che sa di vecchio, esame di maturità, su cui la maggior parte degli studenti non sono d'accordo. Serve ripensare la scuola, rimetterla al centro e per farlo bisogna parlare con chi la vive tutti i giorni." dichiara Giada Rozzi, Rete degli Studenti Medi delle Marche, "Questo nuovo esame di stato svilisce il lavoro di 5 anni. Discutere solo 4 materie che vengono sorteggiate non permette allo studente di poter approfondire e scegliere cosa più lo ha colpito, non da valore cioè al percorso, alle attitudini e alle passioni che le studentesse e gli studenti hanno sviluppato durante gli anni della scuola. Se non sviluppa e favorisce il pensiero critico allora la scuola deve ripensare il suo ruolo e tornare a costruire un presente e un futuro a partire dalle giovani generazioni"

----------------------------------------------------
Per contattarci telefonicamente:370 362 0308 (Angela)389 605 2685 (Giada)342 826 8460 (Francesca)
Facebook: Rete degli Studenti Medi MarcheInstagram: @retestudenti_marche
Share