MATURITÀ 2026, RETE DEGLI STUDENTI MEDI: “SIAMO LA GENERAZIONE CHE COSTRUISCE, MA SERVE SUPERARE UN MODELLO DI ESAME E DI SCUOLA CHE NON CI RAPPRESENTA”


MATURITÀ
2026, RETE DEGLI STUDENTI MEDI: "SIAMO LA GENERAZIONE CHE COSTRUISCE,
MA SERVE SUPERARE UN MODELLO DI ESAME E DI SCUOLA CHE NON CI
RAPPRESENTA"
In
occasione della prima prova scritta dell'Esame di Stato, la Rete degli
Studenti Medi lancia la mobilitazione nazionale "GENERAZIONE CHE
COSTRUISCE", invitando studentesse e studenti a presentarsi all'esame
con una matita simbolica, per rivendicare una scuola più giusta,
inclusiva e capace di valorizzare realmente i percorsi degli studenti.
La
matita rappresenta la volontà delle nuove generazioni di costruire il
proprio futuro e di immaginare una scuola diversa, partendo proprio da
una riflessione critica sull'attuale modello di maturità.
"Nelle
Marche come in tutto il Paese oggi è il primo giorno degli esami di
stato, anzi di un nuovo, che sa di vecchio, esame di maturità, su cui la
maggior parte degli studenti non sono d'accordo. Serve ripensare la
scuola, rimetterla al centro e per farlo bisogna parlare con chi la vive
tutti i giorni." dichiara Giada Rozzi, Rete degli Studenti Medi delle
Marche, "Questo nuovo esame di stato svilisce il lavoro di 5 anni. Discutere
solo 4 materie che vengono sorteggiate non permette allo studente di
poter approfondire e scegliere cosa più lo ha colpito, non da valore
cioè al percorso, alle attitudini e alle passioni che le studentesse e
gli studenti hanno sviluppato durante gli anni della scuola. Se non
sviluppa e favorisce il pensiero critico allora la scuola deve ripensare
il suo ruolo e tornare a costruire un presente e un futuro a partire
dalle giovani generazioni"
----------------------------------------------------
Per contattarci telefonicamente:370 362 0308 (Angela)389 605 2685 (Giada)342 826 8460 (Francesca)
Facebook: Rete degli Studenti Medi MarcheInstagram: @retestudenti_marche