Mostra d’arte Studio 26 - evoluzioni artistiche di autori contemporanei a cura di Federica Lazzarini. CART - Centro documentazione ARTe contemporanea. Palazzo Pergoli - Falconara Marittima


Prosegue la programmazione espositiva dell'Associazione Marchigiana Iniziative Artistiche con la proposta di un percorso di mostre dedicato ad alcuni Aspetti dei linguaggi espressivi dell'arte contemporanea con importanti artisti marchigiani e nazionali e giovani operanti nelle Marche secondo un progetto condiviso in partenariato con il Comune di Falconara M., Ente titolare del CART – Centro documentazione ARTe contemporanea.
L'intento è anche quello di accrescere la conoscenza nei confronti delle arti visive e valorizzare l'attività degli artisti con particolare attenzione per quelli delle Marche, in una propositiva e partecipata forma didascalica di ricognizione.
In questa occasione sono presentati giovani autori che hanno in comune la frequenza dell'Accademia di Belle Arti di Urbino. L'AMIA, che da anni si impegna nella valorizzazione del patrimonio artistico del territorio marchigiano e non solo, si attiva in maniera altrettanto significativa nella rilevazione dello stato dell'arte attuale e questa mostra, consegnando gli esiti delle prime sperimentazioni degli artisti individuati, soddisfa pienamente questa finalità. I nove autori, grazie ai già meritevoli percorsi di formazione e ad alcune esperienze espositive, presentano inediti pittorici che dirottano i visitatori in dimensioni figurative di diversa natura, che toccano sfere realistiche, illusorie o oniriche e dove la cromia e in certi casi gli effetti dei fenomeni artificiali, supportano una resa formale suggestiva e interessante.
Scrive a questo proposito Federica Lazzarini: "Accogliere una nuova edizione della mostra Studio è dare continuità ad un percorso iniziato con intuizione nel 2025 presso la Galleria Puccini di Ancona ed invita il pubblico ad entrare all'interno di un ecosistema in divenire. Le opere presenti e allestite questa volta a Falconara, nelle sale del CART, tracciano le coordinate di una ricerca collettiva che si articola tra le mura dell'Accademia di Belle Arti di Urbino e le indagini attive nel panorama artistico della regione Marche e non solo. Il nuovo percorso espositivo si conferma come osservatorio privilegiato sui linguaggi in fieri dei giovani artisti protagonisti e sulle nuove direttrici dell'arte, trasformando lo spazio in laboratorio aperto, dove la ricerca accademica incontra il pubblico.
La mostra è promossa Comune di Falconara M., in parternariato con l'Associazione Marchigiana Iniziative Artistiche ed il supporto di Carotti e Associati di Ancona. Catalogo Edizioni Artemisia.
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La mostra si svolgerà dal 29 marzo al 9 maggio, al CART - Centro documentazione ARTe contemporanea. Palazzo Pergoli - Falconara Marittima (An)
inaugurazione: giovedì 2 aprile ore 17,30
Orario: martedì e giovedì 9,30 - 13,00 / 15,00 - 18,00
mercoledì e venerdì 9,30 - 13,00
sabato 9,30 - 13,00 / 18,00 - 19,30 domenica 10,30 - 12,30 / 18,00 - 19,30
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Artisti n mostra
AARON BONCI
Nata a Jesi (AN) nel 2001, si forma presso il Liceo Artistico "Edgardo Mannucci" della città e prosegue gli studi all'Accademia di Belle Arti di Urbino, dove frequenta il triennio di Pittura. La sua ricerca artistica ruota attorno alla creazione di creature mostruose e fantastiche, ispirate al mondo naturale e animale. Attraverso l'uso di colori accesi, materici e immediati, l'artista dà forma alle proprie emozioni più profonde, cercando di portare alla luce l'essenza autentica e unica dell'interiorità umana. Queste emozioni si incarnano negli sguardi e nelle caratteristiche di mostri solo apparentemente inquietanti, che in realtà restano creature innocue, simboliche e intime. Le opere prendono vita attraverso diverse tecniche, con una predilezione per la pittura a olio e il disegno digitale realizzato tramite iPad. Nel 2025 ha partecipato alla mostra Cronache dal basso futuro a cura di Simone Berti presso lo Spazio Torrso a Pesaro.
PIETRO DE ANGELIS
Nato a Fano (PU) nel 2004, si forma presso il Liceo Artistico "Apolloni" della città e prosegue gli studi all'Accademia di Belle Arti di Urbino, dove frequenta il terzo anno del corso di Pittura. La sua ricerca si muove tra la rappresentazione della figura umana, spesso infantile, e lavori grafici dedicati al mondo animale e al tema della metamorfosi, avvicinandosi negli ultimi anni anche al linguaggio installativo. Utilizza prevalentemente carta da disegno, grafite e china, arricchite da interventi cromatici, che introducono elementi di gioco e ironia spesso evocati dalle forme di bolle, ricorrenti nei suoi lavori. Nel 2025 partecipa alla mostra collettiva Cronache dal basso futuro presso lo Spazio Torrso a Pesaro e nel 2023 è II classificato al concorso Disegna il Frisbee promosso dalla Ultimate Frisbee Fano Association.
CLAUDIO DETTORI
Nato a Sassari nel 2004, si forma nel Liceo artistico "Filippo Figari" della sua città ed oggi frequenta l'Accademia delle Belle Arti di Urbino, iscritto al triennio di Pittura. La sua ricerca si esprime nella pittura ad olio figurativa su tela, caratterizzata da un utilizzo del colore in maniera accesa e luminosa raffigurando principalmente volti o figure umane in relazione a spazi irrealistici e a geometrie che fluttuano nello spazio per promuovere il rapporto fra il pensiero e l'interiorità della persona e il mondo esterno, che sembra sempre più distante da noi, con una pittura morbida e passaggi cromatici graduali e accurati. Nel 2022 ottiene una menzione d'onore per la pittura alla IV Biennale dei Licei artistici a Roma.
MATTEO LAIDELLI
Nasce a Brescia nel 2004, dove, contemporaneamente alla scuola dell'obbligo, frequenta i corsi di robotica con l'Associazione Lucy robottina, che lo porta a partecipare ai mondiali di Nagoya nel 2017, dove assieme ad un team ha rappresentato l'Italia nella categoria OnStage Primary mettendo in scena un teatro robotico. Durante la formazione liceale ad indirizzo artistico aderisce ad una mostra collettiva nel giugno 2022 alla galleria Gare 82 di Brescia. Nel 2024 in seguito all'incontro con l'Associazione Cremina in Arte partecipa a due collettive alla Sala Borsiono di Cremona. Dal 2023 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Urbino, con la quale nel 2025 prende parte ad una mostra collettiva allo Spazio Torrso a Pesaro e ad un'altra alla Galleria d'Arte Puccini di Ancona. Le sue opere offrono una dimensione sospesa tra il sonno e la veglia evocando atmosfere che sembrano provenire da un altro piano della realtà; le cromie, spesso intense e mai eccessive, accompagnano le figure, poste al centro di una complessa rete di segni, in giochi di luce che contribuiscono a creare lo "straniamento" nel fruitore e aprono il dialogo con le tendenze surrealiste del secolo scorso.
VALENTINA MELONI
Nata a Fano (PU) nel 1999, intraprende il percorso accademico presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino, dove ottiene il Diploma Accademico di II livello nel 2024, con 110 e lode. Nel 2025 amplia la sua formazione attraverso un corso di Tecniche di design del gioiello presso Formart Marche di Ancona. La sua ricerca artistica si colloca tra pittura e sperimentazione materica e si concentra sul corpo della pittura, inteso come massa viva e generativa, contenitore di forme, corpus e gestalt in continua trasformazione. Il corpo non è soltanto rappresentato, ma diventa struttura stessa dell'opera: superficie densa, carnale, attraversata da tensioni, accumuli e stratificazioni. All'interno di questa materia pittorica emergono forme ibride, frammenti anatomici e presenze sospese che abitano la tela come organismi in formazione. Intensifica l'interesse sullo studio della figura umana alle indagini dell'inconscio: le opera si presentano come un campo di forze in cui visibile e invisibile coesistono; la forma non è mai definitiva, ma continuamente negoziata. Nel 2024 ha esposto a Roma alla Galleria La Nuova Pesa ed ha allestito una personale a Fano, Aruspici dell'Anima, a Palazzo Bracci Pagani, occasioni in cui la sua ricerca ha trovato un confronto diretto con lo spazio espositivo e con lo sguardo dello spettatore, rendendo tangibile quel processo di metamorfosi dove la materia pittorica si fa presenza attiva e ambiente.
MATTEO ORLANDI
Nato a Cesena (FC) nel 2003, abita in provincia di Rimini. Si forma presso il Liceo scientifico e artistico "Alessandro Serpieri" di Viserba (RN), per poi iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Fin da piccolo si diletta nel disegno, fino ad interessarsi ad esso in modo più approfondito nel periodo liceale. La sua ricerca stilistica attuale si ispira a un'estetica gotica e decadente, spaziando fra tematiche oscure, mostri e mitologia, con uno stile figurativo caratterizzato da pennellate mirate, forme spesso imprecise e ricerca dei dettagli, utilizzando principalmente le tecniche dell'acrilico e dell'olio.
EMANUELE PALMIERI
Nato a Atessa (CH) nel 2004, si forma presso il Liceo artistico di Lanciano ed attualmente frequenta l'Accademia di Belle Arti di Urbino. Appassionato d'arte fin da piccolo oggi la sua ricerca è avanzata nella rappresentazione figurativa di corpi e spazi che lottano per esistere. Il suo stile è caratterizzato da pennellate dinamiche e concrete. Ha partecipato ad alcune collettive come al Premio Frentania in Arte 2023, alle mostre Cronache dal basso futuro allo Spazio Torrso di Pesaro e a Figure Contemporanee al Palazzo Ducale di Urbino nel 2025. Ha allestito la sua prima mostra personale Trentanovemilaseicentotrenta passi al di fuori presso lo spazio dei Sotterranei dell'Accademia ad Urbino.
Sylvi Piccioni
Nata a San Benedetto del Tronto (AP) nel 2002, si forma presso il Liceo artistico "Osvaldo Licini" di Ascoli Piceno, per poi continuare gli studi all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Il processo creativo dell'artista nella maggior parte dei casi nasce da ambienti che hanno caratterizzato la sua vita o aspetti appartenenti al mondo naturale che hanno attirato la sua attenzione. Le opere sono caratterizzate da elementi essenziali e colori non naturalistici attraverso cui l'artista cerca di ricreare un'atmosfera trasognante capace di restituire enigmaticità e nostalgia. Su uno sfondo di tela grezza si stagliano elementi naturali e sentieri, e l'assenza di altri soggetti contribuisce a rendere il lavoro ancora più criptico, una sorta di storia da decifrare. Ha partecipato a due mostre collettive, Prima prova pittura come? presso lo Spazio Torrso di Pesaro, e Figure contemporanee allestita al Palazzo Ducale di Urbino nel 2025.
AFRA RICCI
Nata a Novafeltria (RN) nel 2002, è iscritta al corso di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Urbino. La sua ricerca si concentra su attimi interiori e quotidiani che ritiene significa-tivi, utili a esplorare se stessa, il mondo ed il suo rapporto con ciò che la circonda in un percorso di crescita. Il suo stile è caratterizzato da pennellate decise e dinamiche, con colori intensi e brillanti. Le sue influenze sono varie, ma i principali riferimenti provengono da David Salle, Jean-Michel Basquiat e Cecily Brown. Scrive l'artista: "Mi interessa l'ambiguità interpretativa e creativa per mantenere spazi aperti all'interno dei miei dipinti. Sono affascinata da quanto e come la percezione di una determinata forma permane prima di rinnovarsi. Le immagini sono vivide, vibranti, e rimangono nel tempo dell'immaginazio-ne, dello sguardo, della memoria, e poi, negli scarti e nei fraintendimenti". Ha eseguito pittura dal vivo presso Belforte all'Isauro e a Pennabilli (PU) e realizzato murales al Civico 59 e al Club 753 di Carpegna (PU), al Jungle Joy, al Morning star pub e alla Pizzeria Garden's di Malta. Nel 2025 espone in una collettiva alla Galleria d'Arte Puccini di Ancona e nel 2026 ad Essere pittura alla Galleria di Via Farini a Milano.