Nelle Marche i beni storico - artistici allo sbaraglio. Un buon esempio di cattivo governo. Incontro il 19/2 con Pierluigi Salvati ad Ancona


"Nelle Marche i beni storico artistici allo sbaraglio. Un buon esempio di cattivo governo", questo il titolo dell'incontro di giovedì 19 febbraio ore 17.00 con l'autore, l'architetto Pierluigi Salvati, organizzato da Italia Nostra Ancona nell'ambito del ciclo "Ancona Incontra" presso il Teatrino di San Cosma in corso Mazzini da Ancona
Nelle Marche i beni storico-artistici allo sbaraglioIl libro di Pierluigi Salvati, "Nelle Marche i beni storico-artistici allo sbaraglio", edito da Identità Sibillina ETS, analizza criticamente la gestione del patrimonio culturale marchigiano post-sisma. Il volume, affronta le criticità nella tutela e salvaguardia del patrimonio artistico marchigiano dopo gli eventi sismici del 2016 e 2017. L'autore sostiene che le azioni intraprese non siano state sufficienti, lasciando i beni culturali "allo sbaraglio" e pone l'accento sulla necessità di una gestione più attenta e strutturata dei beni storico-artistici in zone sismiche. Il libro è un grido di dolore e di denuncia verso le demolizioni massive che hanno interessato il tessuto edilizio storico non formalmente vincolato: il carattere autentico degli insediamenti e dei luoghi dell'appennino colpiti dal terremoto.
Biografia

Pierluigi Salvati dal 1980 al 2020 è stato funzionario del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali presso la soprintendenza archeologica delle Marche e poi a Venezia e di nuovo Ancona alle Soprintendenze architettoniche e paesaggistiche. Dopo il terremoto del 2016 ha curato la progettazione e la direzione dei lavori di messa in sicurezza di edifici monumentali lesionati dal sisma, sfruttando la esperienza nella progettazione e direzione lavori di centinaia di interventi. Dal 2021 è libero professionista.