Numana - GEP 2026, all'Antiquarium un viaggio nella preistoria del Conero sabato 26 settembre

Centocinquantamila anni fa, sulle pendici del Conero, qualcuno lavorava la selce con mani già esperte. Lo raccontano i bifacciali ritrovati nel territorio: strumenti in pietra scheggiata che testimoniano una presenza umana ben precedente ai Neanderthal. Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, l'Antiquarium Statale di Numana dedica una serata a questa storia, con l'incontro "Prima dei Neanderthal: sul Conero 150.000 anni fa".
Un bifacciale fuori misura

Al centro della serata c'è un reperto particolare: un piccolo bifacciale in selce rossa, di dimensioni molto inferiori rispetto ai bifacciali "standard" del periodo. Un'anomalia rara - pochissimi esemplari simili sono stati ritrovati - che apre un'ipotesi affascinante: quello strumento così piccolo potrebbe essere stato impugnato da un bambino, o da una donna. Un dettaglio che suggerisce come, già 150.000 anni fa, la caccia e la raccolta coinvolgessero l'intera comunità, non solo gli adulti maschi.
I relatori
Di questo e altre cose interessanti parleranno Gaia Pignocchi (Università di Camerino) e Alessandro Montanari, direttore dell'Osservatorio Geologico Coldigioco di Apiro, in dialogo con la nostra direttrice Nicoletta Frapiccini.
La serata si chiuderà con un brindisi a cura di Andrès Ariza.
Informazioni pratiche - Antiquarium Statale di Numana, sabato 26 settembre, ore 21.00. La serata prevede il pagamento simbolico di 1 €. Info e prenotazioni: pal-pu.antiquariumnumana.an@cultura.gov.it, +39 071 9331162 (negli orari di apertura del museo). L'iniziativa fa parte del programma nazionale delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.