Pace, solidarietà e futuro dei giovani: all’UNIVPM un convegno sull’Europa e il Terzo settore


Si
svolgerà martedì 28 aprile 2026 alle ore 15.30 presso la sede di San Benedetto
del Tronto dell'Università Politecnica delle Marche il convegno "Pace,
solidarietà, volontariato e Terzo settore in UE. L'Iniziativa dei Cittadini
Europei verso una maggiore equità sociale". In occasione della settimana
europea della gioventù, Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di
Management, Osservatorio sulla Legalità e i Diritti Fondamentali - OLED, Centro
Altri Studi Europei - CASE con la solida partnership dello Europe Direct della
Regione Marche hanno fortemente voluto un momento di approfondimento dedicato
agli studenti e alle studentesse dell'UNIVPM e delle scuole superiori (che
parteciperanno con attribuzione di crediti per PCTO e POT).
L'Unione Europea ha voluto dedicare questa settimana alla solidarietà e
all'equità, celebrando i 30 anni di volontariato in Europa con una mostra
dedicata agli europei che hanno fatto la differenza nella società. L'OLED, lo
Europe Direct della Regione Marche e il CASE hanno, pertanto, ideato un
percorso di riflessione a partire dal principio di solidarietà, declinandolo in
varie accezioni: solidarietà come fondamento dell'UE e di pace in Europa,
difesa europea, equità nei settori sociali ed economici sino alla promozione del
Terzo settore che esplica fondamentali funzioni e, al tempo stesso, è volano
per l'economia.
Un dibattito molto ampio - condotto da accademici come i proff. Marta Cerioni,
Andrea Patroni Griffi, Calro Curti Gialdino, Monica De Angelis e da esperti
economici come Roberto Sommella – per una panoramica a tutto campo sul futuro
dell'UE in questo particolare momento storico e sul futuro dei giovani, con
l'auspicio che tale futuro possa sempre più fondarsi su quella solidarietà che
ha contribuito a fare grande l'Europa.
Per il Rettore dell'Università Politecnica delle Marche, "iniziative come
questo convegno rappresentano pienamente la missione dell'Ateneo: formare
cittadine e cittadini consapevoli, capaci di leggere la complessità del
presente e di contribuire attivamente alla costruzione di un'Europa più giusta,
solidale e inclusiva. Mettere al centro i giovani, offrendo loro occasioni
qualificate di confronto sui valori fondanti dell'Unione europea – pace,
solidarietà, equità e partecipazione – significa investire sul futuro del nostro
Paese e dell'Europa stessa".
Per il Direttore del Dipartimento di Management Univpm - DI.MA prof. Andrea
Perna si tratta di «un momento di riflessione profondo e, al tempo stesso di
grade utilità, capace di contribuire a leggere la situazione attuale nelle sue
molteplici sfaccettature: dalla geopolitica, al profilo giuspubblicistico,
all'economia nonché di capire quali traiettorie l'UE dovrebbe assumere per
valorizzare il futuro dei giovani».
Per la Prof.ssa Marta Cerioni, coordinatrice scientifica del convegno, «la
solidarietà è uno dei fondamenti della Costituzione italiana e dell'UE proprio
nel momento della sua fondazione (Trattato CEE di Roma nel 1957) e nel corso
dell'evoluzione ha avuto un ruolo interpretativo e di sviluppo fondamentale:
nella società, nell'economia e tra le stesse Istituzioni. In questo delicato
momento storico, sarà sicuramente il faro che potrà consentire all'UE di
rimanere compatta e capace di gestire le sfide globali nell'interesse del
futuro dei giovani».