Qualità della ricerca: l’Università Politecnica delle Marche ai vertici della ricerca internazionale

27.04.2026

La qualità della ricerca, la crescita dei giovani studiosi e la capacità di competere a livello internazionale confermano il percorso virtuoso dell'Università Politecnica delle Marche nel sistema universitario nazionale. Lo certifica la quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024 svolta dall'ANVUR, l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca che ha presentato i risultati preliminari il 16 aprile 2026.
Complessivamente sono stati valutati quasi 200 mila prodotti di 76 mila ricercatori appartenenti a 132 istituzioni, di cui 100 università, 13 enti di ricerca vigilati dal MUR e 19 istituzioni partecipanti su base volontaria. Dai risultati della VQR il Ministero dell'Università e della Ricerca estrapolerà indicatori quali-quantitativi (IRAS) utilizzati per la ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario degli Atenei.
L'Università Politecnica delle Marche ha presentato a valutazione 1.701 prodotti, 7 casi studio e 79 progetti internazionali, confermando una significativa capacità produttiva e progettuale. I risultati evidenziano un quadro estremamente positivo: tutti gli indicatori quali-quantitativi risultano superiori alla media nazionale, a testimonianza della solidità e della qualità della ricerca sviluppata nell'Ateneo.
Particolarmente significativo è l'andamento dell'indicatore IRAS1_2, che considera numero e qualità complessiva delle pubblicazioni, cresciuto dell'8% rispetto alla precedente VQR 2015-2019, con un posizionamento nazionale stabile e competitivo. A livello regionale, l'Università Politecnica delle Marche si conferma punto di riferimento assoluto su tutti i principali parametri valutati.
Di grande rilievo anche i risultati conseguiti dai giovani ricercatori: per coloro che hanno ottenuto il titolo di dottore di ricerca nel periodo 2017-2023, l'indicatore IRAS3 è quasi raddoppiato, determinando un avanzamento straordinario dalla 42ª alla 20ª posizione a livello nazionale. Questo risultato riflette l'efficacia delle politiche di Ateneo volte a rafforzare la qualità della formazione dottorale, attraverso una maggiore selettività nella composizione dei collegi dei docenti, l'introduzione di percorsi formativi avanzati su competenze chiave per la ricerca (analisi dei dati, proprietà intellettuale, progettazione europea) e il potenziamento delle esperienze internazionali.
Per la prima volta, la VQR ha inoltre valutato la capacità degli Atenei di attrarre finanziamenti da progetti competitivi internazionali. In questo ambito, l'Università Politecnica delle Marche ha raggiunto risultati di eccellenza, posizionandosi all'8° posto su 61 Atenei per qualità dei progetti e al 17° posto per qualità e quantità complessiva dei finanziamenti ottenuti. Questo traguardo è il risultato di una strategia mirata, basata sul rafforzamento dei servizi di supporto alla progettazione europea e sull'apertura di un presidio stabile a Bruxelles, che ha contribuito ad aumentare la partecipazione e il successo nei programmi di finanziamento internazionali.
Nel complesso, i risultati preliminari della VQR confermano la traiettoria di crescita dell'Ateneo e la validità delle scelte strategiche adottate negli ultimi anni. Essi testimoniano la capacità dell'Università Politecnica delle Marche di coniugare qualità scientifica, innovazione e apertura internazionale, rafforzando il proprio ruolo nel panorama della ricerca nazionale ed europea.
Alla luce di questi risultati, il nuovo Piano Strategico di Ateneo prevede ulteriori azioni mirate a promuovere l'eccellenza della ricerca, attraverso il reclutamento e lo sviluppo delle carriere dei ricercatori, il sostegno alla qualità della produzione scientifica, il potenziamento dell'internazionalizzazione, l'attrazione di finanziamenti competitivi e il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca.

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