"Respiro dalla terra", mostra d'arte di Sara Sileoni. Inaugurazione venerdì 22 maggio alla Galleria Papini di Ancona


La
Galleria Papini di Ancona ha il piacere di presentare, venerdì 22 maggio alle
ore 18, l'artista Sara Sileoni con la sua mostra personale "Respiro
dalla terra ", testo critico e presentazione dello storico dell'arte Marco Tarsetti.
Sara
Sileoni nasce a Pollenza nel 1984, si diploma all'istituto d'Arte e si
laurea all'Accademia delle Belle Arti di Urbino, sezione pittura. Da
sempre esplora l'Universo Natura- Uomo.
La sua pittura scaturisce
dall'intuito con moti dell'animo che danno forma a un'incessante ricerca
esplorativa di sinestesie emozionali. Nelle sue opere riecheggiano
richiami di natura selvaggia e primordiale, dove l'essere umano, sedotto
e sospeso a un tempo, riscopre il suo vero istinto e la sua vera
natura. Attraverso gli elementi Terra, Acqua, Aria
e Fuoco, Sara evoca sentieri di connessioni con il proprio sé
autentico, in un momento storico devastato dallo tsunami tecnologico e
ambientale che sconquassa e distrugge questo legame spirituale con la
Madre Terra.
Così scrive nel suo testo critico lo storico dell'arte Marco Tarsetti: "La pittura di Sara Sileoni è una ricerca astratta sulla natura e la riscoperta del nostro legame con essa. È un'astrazione umanistica, poiché evoca le nostre emozioni più profonde nel desiderio di ricollegare le persone con il loro istinto naturale. La tecnica – acquerello liquido ecoline, inchiostri, con aggiunta di pigmenti naturali quali terra, curcuma, caffè – non è solo tecnica ma il modo in cui l'artista si riappropria della natura portandola letteralmente dentro la pittura, che vive di questo respiro naturale. Il respiro è il tema fondante, il punto di partenza di un percorso che parte da questo – il respiro è il nostro legame con l'aria l'acqua e la terra – poi passa attraverso l'attesa e arriva alla trasformazione, dove l'uomo si rinnova nel ritrovato legame con la terra, madre e generatrice. Dalle opere che evocano la terra e il respiro (Goccia di terra, Flussi), attraverso l'attesa (Rifugio), le energie della natura si incanalano nella rinascita dell'umanità trasformata: in Ritorno all'essenza il bianco ci indica questa raggiunta purezza, dove i colori si uniscono tutti annullandosi nella luce, che è ciò di cui siamo fatti. Ritorno all'essenza."
La mostra si svolgerà dal 22 maggio al 7 giugno 2026. Orari: giovedì e venerdì 17,30 - 19,30
sabato e domenica 17,00 - 20,0o. Presso Galleria Papini - Via Bernabei 39 - Ancona