Sabato 28 marzo al Museo Omero di Ancona la presentazione del libro “Figlie di Kalypso” di Ilaria Gobbi. Un viaggio nella storia delle artiste marchigiane, dal Seicento al contemporaneo

27.03.2026

Sabato 28 marzo alle ore 16:00 il Museo Tattile Statale Omero ospita la presentazione del libro "Figlie di Kalypso. Storie delle artiste marchigiane, Volume I" di Ilaria Gobbi. Il progetto editoriale propone uno sguardo rinnovato e necessario sulla storia dell'arte, raccontata attraverso le vicende di artiste marchigiane a lungo dimenticate, marginalizzate o raccontate in modo parziale. Saranno presenti, insieme all'autrice Ilaria Gobbi, Laura Mocchegiani, Responsabile scientifica della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata e Annalisa Trasatti, coordinatrice dei Servizi del Museo Tattile Statale Omero. Interverrà per i saluti istituzionali anche l'Assessore alla Cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi. Il volume prende il nome da Kalypso, figura simbolica legata all'idea di ciò che viene nascosto e rimosso, per riflettere sul destino di molte donne nell'arte: presenze reali, talenti spesso riconosciuti solo in parte, storie rimaste ai margini della narrazione ufficiale. Figlie di Kalypso nasce con l'obiettivo di riportare queste esperienze alla luce, restituendo complessità, dignità e continuità a un patrimonio culturale condiviso. Attraverso un percorso che intreccia ricerca storico-artistica, indagine etnografica e riflessione sociologica, il libro attraversa epoche diverse, dal Seicento al contemporaneo, mettendo in dialogo microstorie individuali e visioni più ampie. Tra le figure analizzate emergono Giovanna Garzoni, raffinata miniatrice seicentesca e simbolo di emancipazione attraverso l'arte; Agostina Segatori, imprenditrice anconetana protagonista della scena artistica parigina; Nori de' Nobili, per la quale l'arte divenne strumento di resistenza e salvezza; e Simona Bramati, artista contemporanea capace di evocare mito e identità territoriale.Il volume non si limita a un recupero biografico, ma propone una riflessione più ampia sulla necessità di una narrazione dell'arte finalmente paritaria e completa, in cui quella che è stata a lungo considerata la "seconda metà" della memoria artistica possa emergere dall'ombra e trovare pieno riconoscimento.

Ilaria Gobbi
Ilaria Gobbi

L'autrice

Ilaria Gobbi, laureata in Scienze dell'architettura e specializzata in Storia dell'arte, Museologia e Museografia, ha conseguito un Dottorato di ricerca sulla narrazione dei musei del design. Accanto all'attività accademica e alle collaborazioni prestigiose (tra cui il Poltrona Frau Museum), dal 2014 porta avanti una ricerca indipendente sulla figura femminile nell'arte, promuovendo il progetto "Figlie di Kalypso" come curatrice e divulgatrice. Ilaria Gobbi è docente in ruolo di Storia dell'arte e Arte e Immagine.

Share