ANCONA - SABATO 29 AGOSTO CON L’ALBA AL PASSETTO DI GIOVANNI SENECA, IL FOCUS GEOPOLITICO CON ANDREA PANCANI DI LA7 E LA SERATA ALL'ANFITEATRO ROMANO CON PEPPE BARRA E LA MEDIT ORCHESTRA


Entra nel vivo la ventesima edizione dell'Adriatico Mediterraneo Festival con una quarta giornata, quella di sabato 29 agosto, che unisce suggestioni all'alba, alta formazione, incontri di attualità internazionale, cinema e grandi concerti serali nei luoghi più identitari della città di Ancona.
La giornata si apre alle ore 6:00 con il tradizionale concerto all'alba sulla Scalinata del Passetto: protagonista il chitarrista e compositore Giovanni Seneca con il recital per chitarra sola Tracce. Alternando chitarra classica e chitarra battente, Seneca guiderà il pubblico in un percorso sonoro dove la musica colta sposa la tradizione popolare del Sud Italia e del bacino adriatico e mediterraneo.

Dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, l'Aula Didattica della Mole Vanvitelliana ospiterà il workshop Le musiche del Mediterraneo, curato da Anissa Gouizi (canto tradizionale), Francesco Savoretti (percussioni tradizionali) e Gionni Di Clemente (strumenti a corde). L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Suoni Erranti nell'ambito di Trame Mediterranee (progetto Gear Up Regione Marche / EU DEAR).
Il pomeriggio prosegue al Foyer dell'Auditorium della Mole Vanvitelliana con due panel a ingresso gratuito dedicati alla cultura e all'attualità:
- Alle ore 17:30, l'incontro Prima dell'apocalisse. I codici della speranza, con Gianluca Solera (già coordinatore delle reti della Fondazione Anna Lindh) e Paolo Sospiro (docente di Economia dei Processi di Globalizzazione, UniMC), moderato da Jurij Bogogna (giornalista Tgr Marche);
- Alle ore 18:30, la tavola rotonda Il Mediterraneo: sfide globali e dinamiche regionali, con la docente e saggista Michela Mercuri e l'analista geopolitico Matteo Giusti, moderati da Andrea Pancani (vicedirettore e giornalista di LA7), per un focus su equilibri, crisi e rotte strategiche del Mare Nostrum.
«In un momento storico caratterizzato da continue tensioni e repentini mutamenti nello scacchiere internazionale, comprendere la complessità degli equilibri geopolitici non è solo un esercizio di analisi, ma una necessità per decifrare il nostro presente e il futuro che ci attende- sottolinea Pancani - Il Mediterraneo continua a essere l'epicentro di dinamiche cruciali che toccano direttamente l'Italia, a partire dalla gestione dei flussi migratori fino ai dossier più caldi emersi negli ultimi mesi. Questo incontro vuole offrire una bussola rigorosa e approfondita, capace di andare oltre la superficie delle cronache quotidiane per analizzare cause, scenari e prospettive strategiche che riguardano da vicino il nostro Paese e l'intera area euromediterranea».

Sempre alla Mole, la musica dal vivo torna protagonista in Sala Vanvitelli:
- Alle ore 18:30, il progetto Ra di Spina con Laura Cuomo (voce, synth, loopstation), Alexsandra Ida Mauro (voce), Ernesto Nobili (chitarre) e Francesco Paolo Manna (percussioni), per una ricerca polifonica tra arcaico, canti del Sud ed elettronica;
- Alle ore 19:30, il Maria Moramarco Ensemble in Antiche risonanze, con Maria Moramarco (voce), Luigi Bolognese (chitarra), Eva Maria Rusche (pianoforte), Marco Ambrosini e Angela Ambrosini (nickelarpa) e Francesco Savoretti (percussioni), in un viaggio tra canti di lavoro, tarantelle della Murgia e dialoghi con il Barocco europeo.
Alle ore 20:30, al Cinema Arena Lazzaretto della Mole (ingresso gratuito), si terrà la proiezione del docufilm Mario Lupo · La mia vita per l'arte (62 min.), scritto e diretto da Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia (produzione Endeca Agitatore Culturale Etz e Maristella Lupo).
In contemporanea, alle ore 20:30, la scena si sposterà all'incanto dell'Anfiteatro Romano con Cristiana Verardo in L'Avversaria. La cantautrice e chitarrista salentina – accompagnata da Antonio De Donno (batteria), Gino Semeraro (chitarra elettrica) e Davide Codazzo (basso) – presenterà i brani del suo ultimo album tra canzone d'autore, suoni acustici e synth analogici (sostegno MiC/SIAE - "Per Chi Crea" e Puglia Sounds).

A coronare la serata, alle ore 21:30 all'Anfiteatro Romano, salirà sul palco l'attesissimo superospite dell'edizione 2026: il maestro Peppe Barra con lo spettacolo Napoli, l'anima e il suono. Un racconto per orchestra. Accompagnato da Paolo Del Vecchio (chitarra), Ivan Lacagnina (percussioni) e dalla prestigiosa Medit Orchestra di Ritmi Moderni diretta dal maestro Angelo Valori, l'istrionico interprete partenopeo trasporterà gli spettatori dalle villanelle cinquecentesche e dal repertorio barocco fino ai grandi classici della sua carriera, in una perfetta fusione tra sacro, profano e arrangiamenti orchestrali contemporanei.
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
- Concerto all'alba (Scalinata del Passetto): € 3,00
- Concerti in Sala Vanvitelli (Mole Vanvitelliana): € 5,00 a concerto
- Incontri pomeridiani e proiezione docufilm: ingresso gratuito
- Concerto serale all'Anfiteatro Romano (Cristiana Verardo + Peppe Barra & Medit Orchestra): € 15,00
- Info e iscrizioni workshop: anissagouizi@gmail.com
- Programma completo e prevendite sui canali ufficiali di Adriatico Mediterraneo Festival.
LE MOSTRE
26>30 agosto h 17-20 Sala Vanvitelli · Mole Vanvitelliana > gratuito
Radici d'acqua Due artiste, due origini, una città.
Due visioni che dialogano, due artiste che si raccontano.
Patricia Barcala Domínguez è un'artista spagnola residente ad Ancona. Le sue opere percorrono la memoria e l'identità trasformando esperienze intime in opere essenziali e evocative. Ludovica Lancianese è nata ad Ancona. Le sue opere, che raccontano il mare e la città, per la prima volta escono da casa per incontrare chi le guarda, cercando di restituire l'amore per il mare e l'energia della costa.
26>30 agosto h 19-20.30 Piano C, via Podesti, 33 > gratuito
Oltre l'Onda
[Viaggio spirituale nelle vedute del Monte Fuji di Hokusai]
Nelle stampe di Hokusai il Monte Fuji non è mai un semplice sfondo. A volte lontano e immobile, in altre emerge tra onde gigantesche, tempeste o scene di vita quotidiana. È il punto fermo attorno a cui ruota il mondo umano: simbolo di permanenza nel mutamento delle cose, evocato in uno dei più straordinari viaggi visivi della storia dell'arte. Sedici le opere selezionate: sono meditazioni sul tempo, sul rapporto tra uomo e natura, sulla fragilità dell'esistenza e sulla ricerca di equilibrio tra caos e armonia.
Pinacoteca Civica F. Podesti
Tiziano 1520: La Pala Gozzi di Ancona
e l'Annunciazione del Duomo di Treviso
(fino al 04/10/2026)
Mare Tutto
Mostra con opere del pittore Mario Lupo nel centenario dalla nascita
(1926-2026)
(fino al 30/08/2026)
Le Pinacoteca e le mostre temporanee sono visitabili nei seguenti giorni e orari:
martedì, mercoledì e giovedì: 16-19, venerdì: 14-19, sabato, domenica: 10-13 > 16-19
Info utili:
Prevendite su vivaticket.it
La biglietteria nei luoghi dei concerti è aperta da un'ora prima dell'inizio.
Nei giorni del festival > infoline al numero (+39) 353 488 35 89
I possessori di un biglietto del Festival Adriatico Mediterraneo avranno diritto al biglietto ridotto per l'ingresso alla Pinacoteca Civica 'F. Podesti' e alle mostre temporanee in corso, presentando il titolo d'ingresso presso la biglietteria della Pinacoteca.
------------------------------------------------------------
I nostri canali del Festival:
www.adriaticomediterraneo.eu
facebook.com/adriaticomediterraneo.festival
instagram.com/admedfestival