SALUTE MENTALE E PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE, AD ANCONA NASCE IL TEEN FACTORY LAB



Ad Ancona nasce il Teen Factory Lab, un nuovo spazio dedicato ad
adolescenti e giovani tra i 14 e i 21 anni, pensato per promuovere la
salute mentale, prevenire il disagio psicosociale e offrire opportunità
concrete di crescita, socializzazione e partecipazione.
Si tratta di una vera e propria "officina dei ragazzi": un luogo dove
sperimentare, sviluppare talenti, costruire relazioni positive e
trasformare idee e capacità in opportunità di crescita personale e
sociale.
Teen Factory Lab rappresenta una delle prime esperienze dedicate alla
promozione della salute mentale degli adolescenti attraverso un
approccio integrato educativo, sociale e comunitario: un
investimento sul benessere delle nuove generazioni che punta
a trasformare uno spazio fisico in un luogo di incontro, crescita e
partecipazione per tutta la comunità. Il progetto, che prenderà
ufficialmente il via a settembre 2026, nasce dalla volontà di creare un
luogo che affronti i temi della salute mentale senza
assumere le caratteristiche di un servizio prettamente sanitario,
offrendo a ragazzi e famiglie uno spazio accogliente, facilmente
accessibile e inserito nella vita della comunità. La sede è in via
Frediani, in un appartamento di proprietà del Comune in seguito
a un lascito testamentario, ristrutturato appositamente.
Questo accoglierà giovani e famiglie in un ambiente educativo e
aggregativo nel quale sarà possibile partecipare ad attività creative e
culturali, percorsi di orientamento, laboratori espressivi, momenti di
confronto e iniziative dedicate al benessere psicologico.
Le attività saranno progettate e coordinate dai professionisti del
Comune di Ancona e dell'AST, con il contributo delle associazioni
aderenti al progetto.
Una rete di competenze al servizio dei giovani
Il Teen Factory Lab nasce dalla collaborazione tra Comune di Ancona e Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona e si sviluppa grazie al contributo di una rete istituzionale che coinvolge
Regione Marche e si raccorda con le istituzioni territoriali competenti, tra cui
Tribunale per i Minorenni e Questura, ciascuna per le rispettive funzioni. Si avvale della collaborazione fattiva di
servizi territoriali, scuole, associazioni.
Questa articolata presenza testimonia la volontà di sviluppare un
progetto che sappia mettere in relazione dimensione educativa, sociale,
sanitaria e istituzionale, costruendo una rete stabile a sostegno dei
giovani e delle loro famiglie.
Una risposta ai nuovi bisogni degli adolescenti
Il progetto nasce dalla consapevolezza che fenomeni come isolamento
sociale, fragilità relazionali, uso di sostanze e comportamenti a
rischio richiedano oggi strumenti capaci di affiancare gli interventi
tradizionali con opportunità educative, aggregative e
di partecipazione.
Le istituzioni coinvolte hanno condiviso la necessità di costruire un
luogo nel quale prevenzione, relazioni, partecipazione e crescita
personale possano concorrere al benessere delle persone.
Alla base del Teen Factory Lab vi è l'idea che la cura passi anche
attraverso la qualità degli ambienti, le relazioni sociali, il senso di
appartenenza alla comunità e la possibilità di esprimere talenti e
capacità individuali. Per questo lo spazio si propone
come un luogo aperto e accogliente, capace di offrire occasioni di
incontro e di protagonismo giovanile.
Cosa si farà nel Teen Factory Lab
Le attività previste comprendono laboratori artistici, creativi ed
esperienziali, iniziative musicali, attività di gruppo, percorsi di peer
education, incontri dedicati all'affettività, all'uso consapevole dei
social media e alla gestione delle emozioni.
Potranno inoltre essere attivati sportelli di ascolto psicologico e
consulenza educativa, percorsi di mentoring e orientamento, gruppi di
parola e attività rivolte alla conoscenza del territorio e alla
cittadinanza attiva.
Le proposte saranno sviluppate sia attraverso attività di gruppo sia
mediante percorsi individuali costruiti in base alle esigenze che
emergeranno, con il coinvolgimento di professionisti qualificati e dei
servizi territoriali.
Le prime attività che partiranno dall'apertura saranno quelle promosse
dai servizi specialistici dell'AST rivolte a minori, giovani adulti e
famiglie. Nei primi mesi il lavoro sarà orientato soprattutto verso
laboratori che consentano ai ragazzi di sperimentare
attività manuali ed espressive come strumenti per entrare in contatto
con emozioni, capacità personali e talenti, favorendo allo stesso tempo
lo scambio tra pari e la crescita individuale.
A chi si rivolge
Il Teen Factory Lab si rivolge ad adolescenti e giovani adulti tra i 14 e
i 21 anni, compresi i ragazzi già seguiti dai servizi sociali comunali e
dai servizi specialistici dell'AST.
Lo spazio sarà aperto anche ai giovani che non presentano particolari
fragilità ma che desiderano trovare un luogo di incontro, confronto e
crescita personale. Sono inoltre previste iniziative rivolte ai genitori
e alle famiglie.
Beneficeranno indirettamente del progetto anche scuole, associazioni,
parrocchie, servizi territoriali, e tutti i soggetti che operano a
contatto con il mondo giovanile.
L'obiettivo è garantire una partecipazione quanto più ampia possibile,
superando la logica di uno spazio riservato esclusivamente agli utenti
già in carico ai servizi.
Le modalità di accesso e di eventuale iscrizione sono in fase di definizione.
L'intenzione è favorire la più ampia accessibilità possibile, sia per i
giovani già seguiti dai servizi sia per ragazzi e famiglie che
desiderano avvicinarsi spontaneamente
alle attività proposte.
Una cabina di regia permanente
A coordinare il progetto sarà una cabina di regia composta da
professionisti del Comune di Ancona e dell'AST. Attualmente il gruppo di
coordinamento comprende sei professionisti tra assistenti sociali e
psicologi e rappresenta il nucleo operativo incaricato
di programmare le attività, monitorare gli interventi, valutare i
bisogni emergenti e garantire il raccordo tra i diversi soggetti
coinvolti.
La cabina di regia accompagnerà l'evoluzione del progetto nel tempo,
favorendo il confronto tra i servizi e costruendo risposte coerenti con
le esigenze che emergeranno dai ragazzi, dalle famiglie e dal
territorio.
Un'équipe interdisciplinare ampia e flessibile
Accanto alla cabina di regia opererà un'équipe interdisciplinare
composta da psicologi, assistenti sociali, educatori, pedagogisti e
altri professionisti coinvolti nelle diverse attività.
Il gruppo di lavoro non sarà una struttura rigida ma una rete
professionale dinamica che potrà ampliarsi in base ai laboratori, ai
percorsi educativi e alle iniziative che verranno sviluppate nel corso
dell'anno. Alle attività parteciperanno infatti anche operatori
e professionisti espressione delle associazioni che stanno aderendo al
progetto e che contribuiranno alla realizzazione dei singoli percorsi.
Verso l'apertura
L'apertura operativa del Teen Factory Lab è prevista a partire dal mese
di settembre. Nei prossimi mesi Comune, AST e associazioni del
territorio lavoreranno alla definizione del primo calendario di attività
e all'organizzazione dei percorsi che saranno proposti
ai giovani e alle loro famiglie.
L'obiettivo è arrivare progressivamente a un'apertura stabile per sette giorni alla settimana.
Le attività previste saranno gratuite.
Un progetto costruito insieme
La realizzazione dello spazio è stata resa possibile grazie
all'investimento sostenuto dal Comune di Ancona per la ristrutturazione
dell'appartamento e grazie al contributo di sponsor – Techinform, Rotary
Club Ancona, Viva Servizi, Unicom e Conad - che hanno
sostenuto il progetto attraverso erogazioni economiche e la fornitura
di beni e attrezzature, tra cui materiali sanitari, una lavagna
multimediale e altri strumenti utili allo svolgimento delle attività.
Anche l'allestimento degli ambienti ha coinvolto direttamente i giovani:
il montaggio degli arredi è stato realizzato dai ragazzi della Casa
Rossa, contribuendo concretamente alla preparazione di uno spazio che
nasce dalla partecipazione della comunità e per
la comunità.
Nel primo anno si stima il coinvolgimento di oltre 150 giovani, con l'obiettivo di ampliare progressivamente le attività e la presenza sul territorio.
Le dichiarazioni
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Daniele Silvetti Sindaco di Ancona
L'apertura di questo spazio è la dimostrazione pratica e concreta di ciò
che una pubblica amministrazione e la politica possono realizzare
quando scelgono di investire con visione nel futuro sociale della città.
Grazie a un importante lavoro di recupero e ristrutturazione
di un immobile di proprietà comunale, frutto di un lascito
testamentario, restituiamo alla comunità un luogo rigenerato che ho
voluto definire l''Officina dei Ragazzi'. Si tratta di un investimento
complessivo significativo, che ha visto circa 55.000 euro
destinati ai lavori pubblici, integrati da sponsorizzazioni e quote del
bilancio alla voce 5 per mille Irpef. E' fondamentale che i cittadini
vedano come le loro tasse si trasformano in opere tangibili sul
territorio. Questo centro ospiterà circa 150 giovani
tra i 14 e i 21 anni, una fascia d'età cruciale in cui si compiono le
scelte che caratterizzano una vita intera. Voglio che passi un messaggio
chiaro: non si tratta semplicemente di un'area gioco, ma di un presidio
con una profonda funzione socio-educativa.
Qui i nostri ragazzi troveranno un'opportunità concreta di crescita,
socializzazione e inclusione. Assieme a una cabina di regia composta da
operatori, associazioni, servizi sociali e l'AST, e con il contributo
imprescindibile delle famiglie, affronteremo
il disagio giovanile non come una mera questione di ordine pubblico o
sicurezza urbana, ma attraverso la competenza, l'orientamento e la
prevenzione. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per rendere
fruibile questa struttura, che da settembre sarà pienamente
operativa. È un segnale forte di luminosità e speranza che inviamo a
tutte le famiglie e alla città intera".
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Massimo Mazzieri, Direttore Socio-Sanitario AST
Anche per me oggi è una giornata importante perché si realizza un
progetto che abbiamo discusso a lungo e che rappresentava un'ambizione
significativa per tutti noi. Sappiamo quanto sia complesso trasformare
idee di questa portata in realtà concrete e proprio
per questo credo che il Teen Factory Lab rappresenti un esempio molto
positivo di collaborazione tra istituzioni, servizi e professionisti.
Quando si riesce a costruire e consolidare una rete tra soggetti
diversi, diventa possibile dare risposta ai bisogni
del territorio e realizzare progetti come questo. Per questo desidero
ringraziare tutti i professionisti e i collaboratori che hanno
contribuito alla sua costruzione.
Oggi stiamo cercando di rivolgere l'attenzione a una fascia di
popolazione che spesso fatica a trovare spazi di ascolto adeguati. Le
problematiche dei giovani non sempre sono facili da comprendere fino in
fondo e il disagio che attraversano rappresenta una
realtà importante, destinata purtroppo a crescere. Per questo considero
il Teen Factory Lab uno spazio fondamentale. Non è un luogo di cura in
senso stretto, ma uno spazio di condivisione, ascolto e confronto tra
ragazzi, famiglie e professionisti. Dietro
ogni ragazzo c'è una famiglia e spesso né il giovane né la famiglia
riescono da soli ad affrontare determinate difficoltà.
Attraverso occasioni di aggregazione, ascolto e partecipazione,
supportate dalla presenza dei nostri professionisti, possiamo offrire
risposte che diversamente rischierebbero di non arrivare. Luoghi come
questo aiutano i ragazzi a riconoscere le proprie capacità,
a coltivare le proprie ambizioni e a trovare occasioni di espressione e
creatività. Possono diventare spazi nei quali ciascuno riscopre sé
stesso, rafforza la propria identità e si sente parte di una comunità. È
anche così che si contrasta l'isolamento e si
costruiscono percorsi di crescita e inclusione.
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Manuela Caucci, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona
Questo progetto nasce da una grande collaborazione tra istituzioni,
professionisti e associazioni del territorio. Qui i ragazzi potranno
partecipare ad attività concrete e allo stesso tempo trovare sostegno,
ascolto e confronto grazie alla presenza di esperti
del Dipartimento di Salute Mentale, del Dipartimento delle Dipendenze,
del Consultorio e dei servizi coinvolti nel progetto. Accanto a questo,
le associazioni che avranno sede e svolgeranno attività all'interno del
Teen Factory Lab aiuteranno i giovani ad
avvicinarsi all'arte, alla cultura, alla musica e a tutto ciò che può
rappresentare un'opportunità di crescita. Credo profondamente che la
bellezza abbia una funzione importante e che possa contribuire al
benessere delle persone. Sempre più ragazzi vivono
situazioni di fragilità o difficoltà legate alla salute mentale e non
devono sentirsi marchiati da uno stigma. Hanno bisogno di essere
ascoltati, di avere uno spazio in cui stare, relazionarsi e costruire
rapporti con gli altri. Il mio auspicio è che questo
diventi un luogo aperto a tutti, ai ragazzi che stanno attraversando
momenti di difficoltà e a quelli che non ne hanno, perché possano
condividere esperienze, crescere insieme e stare bene. Prendersi cura
dei nostri bambini, dei nostri giovani e dei nostri
ragazzi significa prendersi cura del futuro della nostra comunità
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Cesare Capocasa, Questore di Ancona
"L'iniziativa è particolarmente interessante perché risponde in maniera
adeguata alle esigenze legate al disagio giovanile. Il disagio trova
spesso il proprio terreno nel vuoto, nella mancanza di relazioni, nella
mancanza di identità. E quando quel vuoto non
viene riempito da punti di riferimento positivi, possono generarsi
comportamenti di inciviltà o forme di devianza che finiscono per
compromettere la qualità della vita della comunità. Questo progetto è
una risposta di prevenzione e di gestione delle situazioni
di criticità. Non una risposta trattamentale, non una risposta
esclusivamente repressiva o penale, che da sole, ho sempre sostenuto,
non sono sufficienti. Per questo considero il Teen Factory Lab una
realtà molto positiva: va nella direzione di riempire quel
vuoto e di affrontare, attraverso il contributo di soggetti diversi, il
disagio giovanile affinché non si trasformi in devianza, ma venga
riconosciuto e gestito per quello che è".
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Paolo Calcinaro, Assessore alla Sanità e ai Servizi sociali regione Marche
L'inaugurazione del Teen Factory Lab rappresenta un momento di grande
valore per la comunità di Ancona e per l'intero territorio regionale.
Questo spazio nasce con una visione moderna e lungimirante: mettere al
centro i giovani, offrendo loro opportunità di
crescita, ascolto, partecipazione e sviluppo delle proprie
potenzialità.
Come Regione Marche crediamo fortemente che la promozione della salute
passi anche attraverso la costruzione di contesti educativi e
relazionali capaci di prevenire il disagio e favorire il benessere
psicofisico delle nuove generazioni. Per questo il Teen Factory
Lab costituisce un esempio concreto di integrazione tra servizi
sanitari, sociali, istituzioni e associazionismo.
L'accordo tra il Comune di Ancona e l'AST 2 dimostra come la
collaborazione tra diversi soggetti possa generare risposte innovative
ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie. Qui i giovani troveranno
un luogo aperto, inclusivo e accogliente, dove esprimere
creatività, sviluppare competenze e costruire relazioni positive.
Rivolgo il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla
realizzazione di questo progetto e auguro al Teen Factory Lab di
diventare un punto di riferimento stabile e riconosciuto per la
comunità, un presidio di prossimità capace di accompagnare
i giovani nel loro percorso di crescita e di rafforzare il senso di
appartenenza e coesione sociale del territorio.