SALUTE MENTALE E PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE, AD ANCONA NASCE IL TEEN FACTORY LAB

09.06.2026

Ad Ancona nasce il Teen Factory Lab, un nuovo spazio dedicato ad adolescenti e giovani tra i 14 e i 21 anni, pensato per promuovere la salute mentale, prevenire il disagio psicosociale e offrire opportunità concrete di crescita, socializzazione e partecipazione. Si tratta di una vera e propria "officina dei ragazzi": un luogo dove sperimentare, sviluppare talenti, costruire relazioni positive e trasformare idee e capacità in opportunità di crescita personale e sociale. Teen Factory Lab rappresenta una delle prime esperienze dedicate alla promozione della salute mentale degli adolescenti attraverso un approccio integrato educativo, sociale e comunitario: un investimento sul benessere delle nuove generazioni che punta a trasformare uno spazio fisico in un luogo di incontro, crescita e partecipazione per tutta la comunità. Il progetto, che prenderà ufficialmente il via a settembre 2026, nasce dalla volontà di creare un luogo che affronti i temi della salute mentale senza assumere le caratteristiche di un servizio prettamente sanitario, offrendo a ragazzi e famiglie uno spazio accogliente, facilmente accessibile e inserito nella vita della comunità. La sede è in via Frediani, in un appartamento di proprietà del Comune in seguito a un lascito testamentario, ristrutturato appositamente. Questo accoglierà giovani e famiglie in un ambiente educativo e aggregativo nel quale sarà possibile partecipare ad attività creative e culturali, percorsi di orientamento, laboratori espressivi, momenti di confronto e iniziative dedicate al benessere psicologico. Le attività saranno progettate e coordinate dai professionisti del Comune di Ancona e dell'AST, con il contributo delle associazioni aderenti al progetto.
Una rete di competenze al servizio dei giovani Il Teen Factory Lab nasce dalla collaborazione tra Comune di Ancona e Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona e si sviluppa grazie al contributo di una rete istituzionale che coinvolge Regione Marche e si raccorda con le istituzioni territoriali competenti, tra cui Tribunale per i Minorenni e Questura, ciascuna per le rispettive funzioni. Si avvale della collaborazione fattiva di servizi territoriali, scuole, associazioni. Questa articolata presenza testimonia la volontà di sviluppare un progetto che sappia mettere in relazione dimensione educativa, sociale, sanitaria e istituzionale, costruendo una rete stabile a sostegno dei giovani e delle loro famiglie.
Una risposta ai nuovi bisogni degli adolescenti Il progetto nasce dalla consapevolezza che fenomeni come isolamento sociale, fragilità relazionali, uso di sostanze e comportamenti a rischio richiedano oggi strumenti capaci di affiancare gli interventi tradizionali con opportunità educative, aggregative e di partecipazione. Le istituzioni coinvolte hanno condiviso la necessità di costruire un luogo nel quale prevenzione, relazioni, partecipazione e crescita personale possano concorrere al benessere delle persone. Alla base del Teen Factory Lab vi è l'idea che la cura passi anche attraverso la qualità degli ambienti, le relazioni sociali, il senso di appartenenza alla comunità e la possibilità di esprimere talenti e capacità individuali. Per questo lo spazio si propone come un luogo aperto e accogliente, capace di offrire occasioni di incontro e di protagonismo giovanile.
Cosa si farà nel Teen Factory Lab Le attività previste comprendono laboratori artistici, creativi ed esperienziali, iniziative musicali, attività di gruppo, percorsi di peer education, incontri dedicati all'affettività, all'uso consapevole dei social media e alla gestione delle emozioni. Potranno inoltre essere attivati sportelli di ascolto psicologico e consulenza educativa, percorsi di mentoring e orientamento, gruppi di parola e attività rivolte alla conoscenza del territorio e alla cittadinanza attiva. Le proposte saranno sviluppate sia attraverso attività di gruppo sia mediante percorsi individuali costruiti in base alle esigenze che emergeranno, con il coinvolgimento di professionisti qualificati e dei servizi territoriali. Le prime attività che partiranno dall'apertura saranno quelle promosse dai servizi specialistici dell'AST rivolte a minori, giovani adulti e famiglie. Nei primi mesi il lavoro sarà orientato soprattutto verso laboratori che consentano ai ragazzi di sperimentare attività manuali ed espressive come strumenti per entrare in contatto con emozioni, capacità personali e talenti, favorendo allo stesso tempo lo scambio tra pari e la crescita individuale.
A chi si rivolge Il Teen Factory Lab si rivolge ad adolescenti e giovani adulti tra i 14 e i 21 anni, compresi i ragazzi già seguiti dai servizi sociali comunali e dai servizi specialistici dell'AST. Lo spazio sarà aperto anche ai giovani che non presentano particolari fragilità ma che desiderano trovare un luogo di incontro, confronto e crescita personale. Sono inoltre previste iniziative rivolte ai genitori e alle famiglie. Beneficeranno indirettamente del progetto anche scuole, associazioni, parrocchie, servizi territoriali, e tutti i soggetti che operano a contatto con il mondo giovanile. L'obiettivo è garantire una partecipazione quanto più ampia possibile, superando la logica di uno spazio riservato esclusivamente agli utenti già in carico ai servizi. Le modalità di accesso e di eventuale iscrizione sono in fase di definizione. L'intenzione è favorire la più ampia accessibilità possibile, sia per i giovani già seguiti dai servizi sia per ragazzi e famiglie che desiderano avvicinarsi spontaneamente alle attività proposte.
Una cabina di regia permanente A coordinare il progetto sarà una cabina di regia composta da professionisti del Comune di Ancona e dell'AST. Attualmente il gruppo di coordinamento comprende sei professionisti tra assistenti sociali e psicologi e rappresenta il nucleo operativo incaricato di programmare le attività, monitorare gli interventi, valutare i bisogni emergenti e garantire il raccordo tra i diversi soggetti coinvolti. La cabina di regia accompagnerà l'evoluzione del progetto nel tempo, favorendo il confronto tra i servizi e costruendo risposte coerenti con le esigenze che emergeranno dai ragazzi, dalle famiglie e dal territorio.
Un'équipe interdisciplinare ampia e flessibile Accanto alla cabina di regia opererà un'équipe interdisciplinare composta da psicologi, assistenti sociali, educatori, pedagogisti e altri professionisti coinvolti nelle diverse attività. Il gruppo di lavoro non sarà una struttura rigida ma una rete professionale dinamica che potrà ampliarsi in base ai laboratori, ai percorsi educativi e alle iniziative che verranno sviluppate nel corso dell'anno. Alle attività parteciperanno infatti anche operatori e professionisti espressione delle associazioni che stanno aderendo al progetto e che contribuiranno alla realizzazione dei singoli percorsi.
Verso l'apertura L'apertura operativa del Teen Factory Lab è prevista a partire dal mese di settembre. Nei prossimi mesi Comune, AST e associazioni del territorio lavoreranno alla definizione del primo calendario di attività e all'organizzazione dei percorsi che saranno proposti ai giovani e alle loro famiglie. L'obiettivo è arrivare progressivamente a un'apertura stabile per sette giorni alla settimana. Le attività previste saranno gratuite.
Un progetto costruito insieme La realizzazione dello spazio è stata resa possibile grazie all'investimento sostenuto dal Comune di Ancona per la ristrutturazione dell'appartamento e grazie al contributo di sponsor – Techinform, Rotary Club Ancona, Viva Servizi, Unicom e Conad - che hanno sostenuto il progetto attraverso erogazioni economiche e la fornitura di beni e attrezzature, tra cui materiali sanitari, una lavagna multimediale e altri strumenti utili allo svolgimento delle attività. Anche l'allestimento degli ambienti ha coinvolto direttamente i giovani: il montaggio degli arredi è stato realizzato dai ragazzi della Casa Rossa, contribuendo concretamente alla preparazione di uno spazio che nasce dalla partecipazione della comunità e per la comunità. Nel primo anno si stima il coinvolgimento di oltre 150 giovani, con l'obiettivo di ampliare progressivamente le attività e la presenza sul territorio.
Le dichiarazioni ____ Daniele Silvetti Sindaco di Ancona L'apertura di questo spazio è la dimostrazione pratica e concreta di ciò che una pubblica amministrazione e la politica possono realizzare quando scelgono di investire con visione nel futuro sociale della città. Grazie a un importante lavoro di recupero e ristrutturazione di un immobile di proprietà comunale, frutto di un lascito testamentario, restituiamo alla comunità un luogo rigenerato che ho voluto definire l''Officina dei Ragazzi'. Si tratta di un investimento complessivo significativo, che ha visto circa 55.000 euro destinati ai lavori pubblici, integrati da sponsorizzazioni e quote del bilancio alla voce 5 per mille Irpef. E' fondamentale che i cittadini vedano come le loro tasse si trasformano in opere tangibili sul territorio. Questo centro ospiterà circa 150 giovani tra i 14 e i 21 anni, una fascia d'età cruciale in cui si compiono le scelte che caratterizzano una vita intera. Voglio che passi un messaggio chiaro: non si tratta semplicemente di un'area gioco, ma di un presidio con una profonda funzione socio-educativa. Qui i nostri ragazzi troveranno un'opportunità concreta di crescita, socializzazione e inclusione. Assieme a una cabina di regia composta da operatori, associazioni, servizi sociali e l'AST, e con il contributo imprescindibile delle famiglie, affronteremo il disagio giovanile non come una mera questione di ordine pubblico o sicurezza urbana, ma attraverso la competenza, l'orientamento e la prevenzione. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per rendere fruibile questa struttura, che da settembre sarà pienamente operativa. È un segnale forte di luminosità e speranza che inviamo a tutte le famiglie e alla città intera".
____ Massimo Mazzieri, Direttore Socio-Sanitario AST Anche per me oggi è una giornata importante perché si realizza un progetto che abbiamo discusso a lungo e che rappresentava un'ambizione significativa per tutti noi. Sappiamo quanto sia complesso trasformare idee di questa portata in realtà concrete e proprio per questo credo che il Teen Factory Lab rappresenti un esempio molto positivo di collaborazione tra istituzioni, servizi e professionisti. Quando si riesce a costruire e consolidare una rete tra soggetti diversi, diventa possibile dare risposta ai bisogni del territorio e realizzare progetti come questo. Per questo desidero ringraziare tutti i professionisti e i collaboratori che hanno contribuito alla sua costruzione. Oggi stiamo cercando di rivolgere l'attenzione a una fascia di popolazione che spesso fatica a trovare spazi di ascolto adeguati. Le problematiche dei giovani non sempre sono facili da comprendere fino in fondo e il disagio che attraversano rappresenta una realtà importante, destinata purtroppo a crescere. Per questo considero il Teen Factory Lab uno spazio fondamentale. Non è un luogo di cura in senso stretto, ma uno spazio di condivisione, ascolto e confronto tra ragazzi, famiglie e professionisti. Dietro ogni ragazzo c'è una famiglia e spesso né il giovane né la famiglia riescono da soli ad affrontare determinate difficoltà. Attraverso occasioni di aggregazione, ascolto e partecipazione, supportate dalla presenza dei nostri professionisti, possiamo offrire risposte che diversamente rischierebbero di non arrivare. Luoghi come questo aiutano i ragazzi a riconoscere le proprie capacità, a coltivare le proprie ambizioni e a trovare occasioni di espressione e creatività. Possono diventare spazi nei quali ciascuno riscopre sé stesso, rafforza la propria identità e si sente parte di una comunità. È anche così che si contrasta l'isolamento e si costruiscono percorsi di crescita e inclusione. ____ Manuela Caucci, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona Questo progetto nasce da una grande collaborazione tra istituzioni, professionisti e associazioni del territorio. Qui i ragazzi potranno partecipare ad attività concrete e allo stesso tempo trovare sostegno, ascolto e confronto grazie alla presenza di esperti del Dipartimento di Salute Mentale, del Dipartimento delle Dipendenze, del Consultorio e dei servizi coinvolti nel progetto. Accanto a questo, le associazioni che avranno sede e svolgeranno attività all'interno del Teen Factory Lab aiuteranno i giovani ad avvicinarsi all'arte, alla cultura, alla musica e a tutto ciò che può rappresentare un'opportunità di crescita. Credo profondamente che la bellezza abbia una funzione importante e che possa contribuire al benessere delle persone. Sempre più ragazzi vivono situazioni di fragilità o difficoltà legate alla salute mentale e non devono sentirsi marchiati da uno stigma. Hanno bisogno di essere ascoltati, di avere uno spazio in cui stare, relazionarsi e costruire rapporti con gli altri. Il mio auspicio è che questo diventi un luogo aperto a tutti, ai ragazzi che stanno attraversando momenti di difficoltà e a quelli che non ne hanno, perché possano condividere esperienze, crescere insieme e stare bene. Prendersi cura dei nostri bambini, dei nostri giovani e dei nostri ragazzi significa prendersi cura del futuro della nostra comunità _____ Cesare Capocasa, Questore di Ancona "L'iniziativa è particolarmente interessante perché risponde in maniera adeguata alle esigenze legate al disagio giovanile. Il disagio trova spesso il proprio terreno nel vuoto, nella mancanza di relazioni, nella mancanza di identità. E quando quel vuoto non viene riempito da punti di riferimento positivi, possono generarsi comportamenti di inciviltà o forme di devianza che finiscono per compromettere la qualità della vita della comunità. Questo progetto è una risposta di prevenzione e di gestione delle situazioni di criticità. Non una risposta trattamentale, non una risposta esclusivamente repressiva o penale, che da sole, ho sempre sostenuto, non sono sufficienti. Per questo considero il Teen Factory Lab una realtà molto positiva: va nella direzione di riempire quel vuoto e di affrontare, attraverso il contributo di soggetti diversi, il disagio giovanile affinché non si trasformi in devianza, ma venga riconosciuto e gestito per quello che è". ____ Paolo Calcinaro, Assessore alla Sanità e ai Servizi sociali regione Marche L'inaugurazione del Teen Factory Lab rappresenta un momento di grande valore per la comunità di Ancona e per l'intero territorio regionale. Questo spazio nasce con una visione moderna e lungimirante: mettere al centro i giovani, offrendo loro opportunità di crescita, ascolto, partecipazione e sviluppo delle proprie potenzialità. Come Regione Marche crediamo fortemente che la promozione della salute passi anche attraverso la costruzione di contesti educativi e relazionali capaci di prevenire il disagio e favorire il benessere psicofisico delle nuove generazioni. Per questo il Teen Factory Lab costituisce un esempio concreto di integrazione tra servizi sanitari, sociali, istituzioni e associazionismo. L'accordo tra il Comune di Ancona e l'AST 2 dimostra come la collaborazione tra diversi soggetti possa generare risposte innovative ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie. Qui i giovani troveranno un luogo aperto, inclusivo e accogliente, dove esprimere creatività, sviluppare competenze e costruire relazioni positive. Rivolgo il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto e auguro al Teen Factory Lab di diventare un punto di riferimento stabile e riconosciuto per la comunità, un presidio di prossimità capace di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita e di rafforzare il senso di appartenenza e coesione sociale del territorio.

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