Senigallia – Il 12 agosto Luca Pagliari incontra l'antropologa Agnese Sartori: "Il mio Ultimo villaggio"

11.08.2026

"Il mio Ultimo villaggio" è un evento realizzato in collaborazione con il Comune di Senigallia. Alla Rotonda a Mare di Senigallia mercoledì 12 agosto, ore 21,30, appuntamento da non perdere. Ingresso gratuito. Luca Pagliari incontra l'antropologa Agnese Sartori. La storia di questa donna è un romanzo scritto dalla vita. Agnese trascorse mesi in un villaggio sperduto nel cuore della Selva Lacadona (Messico), divenendo parte integrante di uno degli ultimi villaggi Maya, dove la contaminazione con la cosiddetta civiltà moderna era ridotta al minimo. Lei, antropologa e docente universitaria, si ritrovò improvvisamente all'interno di un mondo nuovo e tutto da scoprire. Ogni giorno, con umiltà, riuscì ad apprendere qualcosa di importante in merito al senso della vita, alle relazioni tra umani e al rapporto con la natura.

"Quando circa nel duemila conobbi Agnese Sartori - racconta Luca Pagliari - inizialmente pensai fosse una pazza. Poi in poco tempo mi resi conto che in un mondo pieno di esperti e di professori, quello che ci manca veramente è incontrare dei maestri di vita e Agnese lo è."

L'incontro sarà arricchito da una serie di video inediti girati dalla stessa Sartori nel corso dei suoi primi viaggi nella Selva. "Nonostante infinite richieste non ho mai consegnato questi video alle televisioni - dice Sartori - perché i programmi tv banalizzano, non approfondiscono niente e t'infilano tra una pubblicità e una notizia di gossip."

Tra i tanti filmati che saranno mostrati, figura anche quello in cui Agnese (dopo tre anni di attesa) riuscì ad essere ricevuta dall'ultra centenario sciamano che era a capo villaggio del villaggio. Probabilmente l'ultimo depositario della storia dei Maya Lacandoni.

"Se non fosse tutto vero e non ci fosse Agnese in sala - chiude Luca Pagliari - sarebbe facile pensare alla messa in scena studiata da uno sceneggiatore creativo, invece la realtà è stata in grado di superare anche la più fervida delle fantasie."

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