Serra de' Conti - Sabato c’è la NotteNera, un’edizione speciale per festeggiare i 20 anni di un festival libero e indipendente

19.08.2026

Torna questo sabato, 22 agosto, l'appuntamento con NotteNera a Serra de' Conti (AN). Dalle ore 18:30 a notte fonda, il centro storico ospiterà un'edizione speciale per festeggiare degnamente un traguardo importante: 20 anni di attività indipendente e libera, dedicati ai linguaggi contemporanei dell'arte, alla ricerca e alla creatività.

Diretta da Sabrina Maggiori e Carolina Mancini, la manifestazione si distingue da sempre per la sua dimensione orizzontale e intima che favorisce il contatto e il dialogo tra artisti e pubblico. Il ricco cartellone conta ben 25 appuntamenti che spaziano tra teatro, danza, cinema d'animazione, mostre e installazioni, concerti, djset e performance d'arte varia, tutti a ingresso libero, con diverse anteprime regionali e addirittura nazionali, e la presenza di ospiti internazionali. Nel programma delle arti visive troviamo l'illustratrice belga Goele Dewanckel (che interverrà con Else Edizioni per raccontare le tavole realizzate per il bellissimo libro "Due vecchie signorine" di Toon Tellegen), la pittrice e ceramista Anna Capolupo, le marionette tattili di Alessandra Stefanini e i giochi scenografici di Stefano Fiorina, mentre Carmine Bellucci metterà in mostra le sue opere, tra cui un lavoro site-specific realizzato in residenza a Serra.

Tra le arti sceniche, da segnalare la presenza dell'attore e drammaturgo Andrea Cosentino, già vincitore di un premio UBU per uno spettacolo che presentò proprio a NotteNera. Quest'anno porterà a Serra il suo nuovo lavoro incentrato sull'intelligenza artificiale; l'inglese Drew Colby incanterà il pubblico con la sua arte delle ombre cinesi; la compagnia Menoventi festeggerà a sua volta vent'anni di attività con uno spettacolo che indaga i vari significati di veglia; spazio poi alla danza contemporanea di Santolini/Guerrini che vede in scena Noemi Piva, danzatrice molto apprezzata, e alle acrobazie aeree di Meraklides. Due gli appuntamenti dedicati al reading, con Le Serre e il Moby Dick rivisto da Claudia Gentili, Alfio e Pier Paolo Vernuccio. E poi la musica con i live di Ganna, musicista ucraina che fonde musica popolare con jazz ed elettronica, l'hip hop sofisticato di Addivvi, il cantautorato urlato di Mivergogno, il folk elettronico di Glomari. Il finale a notte fonda sarà affidato al dj set cosmopolita della producer cipriota Dalga.

Il cinema d'animazione è arte fondativa del percorso di NotteNera ed è significativo che nel ventennale ritroveremo Andrea Martignoni con una selezione delle sue opere di respiro internazionale; per i più piccoli ci saranno le proiezioni curate dal progetto Cinefilante, mentre la prima visione del cortometraggio realizzato nel carcere di Montacuto nell'ambito di "Faccio Corto" sarà raccontata da due protagonisti del progetto che vede come capofila l'Arci: il videomaker Matteo Giacchella e l'antropologa Valeria Bochi. Il giovane regista Ruben Gagliardini proporrà una videoinstallazione in loop nel cuore del centro storico di Serra. Altre esperienze da non perdere saranno l'art tour tra le varie mostre in cartellone, l'incontro con il mondo poetico di Stefania Torri, l'osservazione delle stelle guidata dall'Associazione Jesina Astrofili, i giochi in legno del Circoplà. Da segnalare infine l'apertura straordinaria del Museo delle Arti Monastiche e la mostra gratuita "La Moretta di Serra de' Conti", vita e testimonianze di Suor Maria Giuseppina Benvenuti.
Nel corso della manifestazione, saranno a disposizione del pubblico diversi punti ristoro allestiti dall'organizzazione e dai locali del centro storico. NotteNera è un progetto dell'associazione culturale NotteNera promosso dal Comune di Serra de' Conti in collaborazione con consorzio Valmivola, Comune di Jesi, UnivPm, Associazione TiVittori, Associazione McZee, Gruppo Fotografico Serra de' Conti e CentroPagina, e sostenuto da un prezioso ventaglio di aziende e realtà locali private sponsor del festival. Tutte le mostre si avvalgono del testo critico di Michele Gentili, gli allestimenti sono a cura di LaMuuf.

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