Sirolo tutela la qualità della vita dei propri cittadini con l’inaugurazione del Parco del benessere e dell’amicizia Alessio Freddoni

E' stato inaugurato ieri sera per la prima volta nella storia il Parco del Benessere e dell'Amicizia, situato nella centrale ed ampia area verde posta fra Via Vivaldi e Via Sant'Antonio, in cui il Comune di Sirolo ha installato delle porte per il calcetto, dei tavoli con panche in legno e creato un parcheggio per motoveicoli allo scopo di facilitare la frequentazione dei giovani.
I lavori di riqualificazione sono stati seguiti e coordinati dall'Assessora ai Lavori Pubblici Giovanna Morresi e dall'Assessore allo Sport e Vicesindaco Luca Ruggeri e proseguiranno in autunno con l'installazione di otto macchine da esterno per l'allenamento isotonico e cardio, che saranno acquistate con il contributo di circa 23.000 euro di Sport e Salute perché il Comune di Sirolo ha vinto l'ennesimo Bando Parchi, che si propone di avvicinare i cittadini all'attività sportiva all'aria aperta, senza particolari vincoli di orario e soprattutto in maniera gratuita.

Il Sindaco Filippo Moschella è entusiasta perché il Parco, posto in posizione strategica fra il centro storico e i quartieri Presepe, Vigne e San Lorenzo, in cui erano già stati installati giochi per bambini e attrezzi per vari esercizi, è diventato un'area dedicata agli sportivi ed a coloro che vogliono curare il fisico ed il benessere personale; un luogo in cui incontrarsi e stringere relazioni sociali sane e positive. Così, continua Moschella, diamo la possibilità a tutti i sirolesi di praticare attività ginniche dolci per mantenere il fisico in ottime condizioni e, di conseguenza, avere una qualità della vita eccellente a qualsiasi età, contrastando la tendenza nazionale di avere una qualità scadente della vita in età avanzata.
Ovviamente, nella stagione estiva, l'area servirà ad ampliare i servizi per i numerosi turisti, che potranno continuare anche in vacanza le attività sportive svolte tutto l'anno, però in un ambiente salutare e a contatto con la natura. Insomma, Sirolo si sta caratterizzando sempre più come il Comune del benessere e dell'amicizia, in cui fare esperienze in totale libertà ed a contatto con la natura.
Il Parco è stato dedicato al sirolese Alessio Freddoni, giocatore della squadra giovanile della Sirolese Calcio, deceduto nel 1997 all'età di 6 anni a seguito di un incidente stradale. A nome di Alessio è stata scoperta una targa dal Sindaco Filippo Moschella alla presenza del padre Francesco Freddoni, a cui l'Amministrazione Comunale ha consegnato una pergamena a ricordo dell'inaugurazione.