STAGIONE LIRICA 2026 DI ANCONA - DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI IERI SERA AL TEATRO DELLE MUSE "L’ELISIR D’AMORE" DI GAETANO DONIZETTI REPLICA DOMENICA 4 OTTOBRE ALLE ORE 16:30


Si è aperta con applausi scroscianti ieri sera la Stagione Lirica di Ancona 2026 al Teatro delle Muse "Franco Corelli" con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Una nuova produzione della Fondazione Teatro delle Muse. L'opera replica domenica 4 ottobre alle ore 16.30. Un grande successo è stata anche l'anteprima giovani di mercoledì 30 settembre con un teatro stracolmo di studenti.
Il dramma giocoso donizettiano è un meccanismo perfetto in cui le situazioni comiche – legate al ciarlatano Dottor Dulcamara, produttore di filtri miracolosi – s'intrecciano a quelle patetiche. Fin dal suo apparire al Teatro della Cannobiana di Milano, il 12 maggio 1832, L'Elisir d'amore ebbe un grande successo, con trentadue repliche consecutive. Da allora l'opera continua ininterrottamente a figurare nei cartelloni dei teatri lirici in ogni pare del mondo. In particolare, l'aria del tenore "Una furtiva lagrima" è cara al grande pubblico: in essa l'inventiva melodica dell'autore, che sposa a meraviglia la vena buffa dell'opera, è magicamente velata di malinconia.
Sul podio il giovane direttore italiano di origine persiana Aram Kacheh che, lo scorso anno, ha diretto Caterina Cornaro al Festival Donizetti di Bergamo, La tragédie de Carmen al Grande di Brescia, Pierino e il lupo al Regio di Torino, ed è presente nei cartelloni sinfonici del Comunale di Bologna, Orchestra della Toscana, Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini.
Lo spettacolo è affidato al regista Giuseppe Dipasquale, che ne firma anche le scene e le luci. I costumi sono di Stefania Cempini.
Il cast include alcuni dei più interessanti artisti tra le nuove generazioni. Nel ruolo di Adina, il soprano Maria Laura Iacobellis; nelle vesti di Nemorino canterà Giuseppe Infantino – che il pubblico anconetano ricorderà come Pinkerton in Madama Butterfly – in quelli di Belcore il baritono Vittorio Prato – figura di riferimento per il belcanto nei teatri europei - e in quelli di Dulcamara il basso Maharram Huseynov - che si è formato nelle Marche all'Accademia d'Arte Lirica di Osimo e all'Accademia Rossiniana di Pesaro – reduce da un acclamato Requiem di Verdi, diretto da Riccardo Muti con i Wiener Philarmoniker al Festival di Salisburgo, Giannetta è interpretata da Eleonora Boaretto.
Impegnati nella produzione l'Orchestra "G. Rossini" di Pesaro e il Coro Lirico Marchigiano "V. Bellini", Maestro del Coro Christian Starinieri.
La Fondazione Teatro delle Muse è sostenuta da: Socio Fondatore: Comune di Ancona / Con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Marche / Partner: Fondazione Cariverona, Camera di Commercio delle Marche, Università Politecnica delle Marche / In collaborazione con: Marche Teatro / Main sponsor: Estra, Viva Energia, Viva Servizi, Pastificio Luciana Mosconi / Sponsor: Banca di Credito Cooperativo di Ancona e Falconara Marittima / Si ringraziano: Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse, Amici del Teatro delle Muse /con il patrocinio di: RAI Marche. Art Bonus: Capogrossi Assicurazioni, Farmacie Ferranti.
Infoweb: www.fondazionemuse.org