Stazione Marittima di Ancona, Nobili (AVS): “A che punto è il reperimento delle risorse?”

Interrogazione del capogruppo regionale di Alleanza Verdi e Sinistra alla Giunta sugli impegni assunti per il progetto di riattivazione della linea ferroviaria. La soluzione allo studio di RFI prevede una galleria nell'area di Porta Pia, per un investimento di almeno 30 milioni di euro. "Vogliamo sapere quali iniziative siano state intraprese per reperire le risorse necessarie e se l'obiettivo del 2028 sia realistico".

"Chiediamo alla Giunta quali passi concreti siano stati compiuti per dare seguito agli impegni assunti sulla riattivazione della Stazione Marittima di Ancona. La Regione ha inserito l'intervento tra le priorità del Documento di economia e finanza regionale 2026-2028, prevedendo il reperimento delle risorse, l'avvio della progettazione e un tavolo con Ministero delle Infrastrutture, RFI, Comune e Autorità portuale. A questo punto è necessario conoscere tempi certi e impegni concreti". A dichiararlo è Andrea Nobili, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale, che ha presentato un'interrogazione a risposta orale alla Giunta sul progetto e sui finanziamenti dell'opera.
"La soluzione allo studio di Rete Ferroviaria Italiana prevede un tratto ferroviario in galleria nell'area di via Marconi e via XXIX Settembre, in prossimità di Porta Pia, e una diversa disposizione dei binari e della sede stradale nell'area della Mole Vanvitelliana – ricorda Andrea Nobili –. Nel Consiglio comunale del 13 ottobre, il sindaco Daniele Silvetti ha riferito che, secondo le stime di RFI, l'investimento necessario non sarebbe inferiore a 30 milioni di euro. Ha inoltre indicato come obiettivo, entro il 2028, l'approvazione del progetto esecutivo e il reperimento dei finanziamenti".
"Vogliamo dunque sapere – continua Nobili – quali informazioni siano state acquisite sul progetto e sui costi dell'intervento, se siano disponibili coperture finanziarie e se la Regione abbia assunto o intenda assumere impegni economici propri. Chiediamo inoltre quali iniziative siano state intraprese presso il Governo per ottenere i finanziamenti, se sia stato costituito il tavolo istituzionale e quali impegni precisi abbia assunto la Regione. Vogliamo conoscere anche le prospettive del futuro servizio ferroviario".
"Riportare il treno nel cuore di Ancona potrebbe contribuire in modo significativo a una mobilità più sostenibile e accessibile. Ma occorre passare dagli annunci agli atti concreti e capire se l'obiettivo del 2028 sia realistico", conclude Nobili.