STORIE DI COMUNITA’- SABATO 25 LUGLIO UN INCONTRO PUBBLICO A MONTESICURO DI ANCONA PER PRESENTARE UN PROGETTO DEDICATO ALLA VALORIZZAZIONE DEI BORGHI E DELLE LORO COMUNITA’


Restituire le "storie di comunità" raccolte a Montesicuro, per costruire
un'identità territoriale, nelle quali gli abitanti locali dovrebbero
riconoscersi e presentare i possibili passi futuri. Sono i principali
obiettivi dell'evento- e dell'ampio progetto
dal quale prende le mosse- che si svolgerà a Montesicuro sabato 25 luglio alle ore 18.00.
L'iniziativa, oggetto di una delibera approvata dalla giunta che
contribuisce anche economicamente al progetto "storie di Comunità" dei
borghi di Ancona,
è dell'Associazione per la ricerca e la promozione dello sviluppo equo,
sostenibile e solidale, in collaborazione con il Circolo Territoriale
Libera Università dell'autobiografia di Anghiari, con il contributo
dell'assessorato alla Cultura del Comune di Ancona.
L'incontro pubblico, dal titolo "Ricostruiamo la Storia, le storie, oltre il borgo, il paese",
si terrà nel cuore del borgo, presso l'oratorio Sant'Antonio, e
vedrà la presenza del Sindaco Daniele Silvetti e degli assessori alla
Cultura, Marta Paraventi e ai Borghi, al Turismo e e alla Partecipazione
Democratica, Daniele Berardinelli.
Programma:
Apertura lavori, Fabiola Riccardini, Presidente ARPSESS, Don Luigi Borchiani, Parroco di diversi paesi di Ancona:
Saluti Istituzionali, Daniele Silvetti, Sindaco di Ancona;
La cultura nel Comune di Ancona e nei borghi: Ancona città della cultura 2028, Marta Paraventi, Assessore alla cultura:
Parte prima:
Introduzione e letture di stralci delle storie raccolte per il progetto "storie di comunità", a partire da Montesicuro:
Silvana Nobili, Referente territoriale Libera Università
dell'autobiografia di Anghiari, Alessandra Mannini, Maria Riccardini
biografe volontarie, Simone Cesini appassionato di storia locale.
Intervalli musicali
Seconda parte:
Commenti alle storie di comunità, applicazioni Fabiola Riccardini,
Presidente ARPSESS e membro del Comitato scientifico dell'Istituto
Storia Marche;
Commenti alle storie di comunità, prospettive, Riccardo Piccioni, vice Presidente dell'Istituto Storia Marche di Ancona;
Testimonianze di altri paesi del Tronto, Ascoli Piceno, Luigi Contisciani, Presidente Consorzio BIM Tronto;
Discussione, conclusioni e risvolti per le attività dei borghi e le storie di comunità.
Seguirà un momento conviviale, anche con prodotti delle nostre terre
per chi non potesse partecipare di persona si può collegare cliccando qui:
https://meet.google.com/eoy-yara-xqw"I borghi- dichiara l'assessore alla cultura Marta Paraventi- rappresentano
una risorsa straordinaria capace di unire l'eredità del passato con il
senso di appartenenza e di cura del territorio da consegnare alle
generazioni future, offrendo
loro un modello di vita sostenibile, nella quale la comunità è
protagonista. Ringrazio l'"Associazione per la ricerca e la promozione
dello sviluppo equo, sostenibile e solidale" per il progetto dedicato a
Montesicuro, costruito con passione e rigore scientifico.
Ogni borgo è uno scrigno di architetture, dialetti, artigianato e
prodotti tipici che rischiano di scomparire: grazie a operazioni come
queste si favorisce la custodia della memoria storica e si stimola la
cittadinanza attiva, coinvolgendo i giovani".
"Una interessante iniziativa- sottolinea l'assessore al Turismo e ai Borghi
Daniele Berardinelli- utile a recuperare e tramandare la storia e l'identità di Montesicuro, un
Borgo della nostra Città che fine al 1928 era un Comune a se stante,
un progetto che servirà a promuovere il nostro bellissimo territorio e
le sue eccellenze".
"Con il progetto sulla restituzione delle storie di comunità si
intende contribuire allo sviluppo sostenibile orientato al benessere
delle persone dei piccoli luoghi, che l'associazione ARPSESS ha tra i
suoi obiettivi (www.arpsess.it).
– spiega Fabiola Riccardini, Presidente ARPSESS. "Da notare- continua-
che, nel periodo estivo, Montesicuro e tutti gli altri paesi,
frazioni di Ancona, sono meta di visitatori, alla scoperta di un'arte di
origini millenarie, che ancora è presente nei piccoli borghi d'Italia e
nei borghi di Ancona, pieni di ricchezze paesaggistiche
e culturali in prevalenza religiose. Amiamo la storia dei nostri paesi e
conserviamola gelosamente, pur vivendo nel presente sfidante che ci
vede custodi di un patrimonio che ci è stato tramandato e donato".