Studenti a ‘scuola’ di mestieri dello spettacolo con le maestranze del Teatro Pergolesi di Jesi: 5 laboratori, 4 scuole superiori e il 19/9 “Il caso Schicchi. Social Opera” della Compagnia OperaH

10.09.2026

Cinquantuno studenti e studentesse del terzo e del quarto anno di quattro istituti superiori stanno lavorando in questi giorni sul palcoscenico e tra le quinte, nei laboratori, in sartoria, alle consolle del Teatro Pergolesi di Jesi. Le scuole coinvolte sono il Liceo Artistico "E. Mannucci" con le sedi di Jesi e Ancona, l'I.I.S. "Marconi - Pieralisi", il Liceo classico "Vittorio Emanuele II" e l'I.I.S. "G. Galilei" di Jesi.

È in piena attività la tredicesima edizione di "Banco di scena", il progetto di Formazione Scuola-Lavoro con cui la Fondazione Pergolesi Spontini avvicina i giovani ai mestieri dello spettacolo dal vivo, in una esperienza immersiva guidata delle maestranze e dei professionisti del teatro: in totale, oltre 350 ore tra teoria e pratica.

Il percorso è iniziato il 18 maggio, è proseguito fino all'inizio delle vacanze scolastiche, poi è ripreso il 3 settembre con un calendario intensivo finalizzato alla messa in scena de "Il caso Schicchi. Social Opera", sabato 19 settembre ore 21 al Teatro Pergolesi per il XXVI Pergolesi Spontini Festival. Studenti e studentesse stanno realizzando scene, costumi, luci, social media e pedagogia teatrale collegate allo spettacolo del Festival che vedrà protagonista la compagnia OperaH, giovani attori con disabilità da molti anni coinvolti in un progetto laboratoriale di benessere e inclusione ispirato all'opera lirica.

"Banco di scena" nasce nel 2014 come corso di formazione in scenografia teatrale e scenotecnica per gli studenti del Liceo Artistico di Jesi, da un'idea di Massimo Ippoliti, allora titolare della cattedra di discipline plastiche al "Mannucci", e di Paolo F. Appignanesi, responsabile dell'area produzione della Fondazione Pergolesi Spontini. Da allora hanno partecipato circa 300 studenti.

Il format "Social Opera", che dal 2011 mette in rete servizi sociali, scuole ed enti culturali del territorio per costruire percorsi di inclusione attraverso l'esperienza del palcoscenico, ne raccoglie ogni anno l'esito.

I laboratori di "Banco di Scena" 2026

I laboratori attivati in "Banco di scena" sono cinque e gli studenti hanno scelto in base all'indirizzo di studi o alle proprie attitudini.

Diciassette hanno seguito scenografia e scenotecnica, passando dalle tecniche grafiche e pittoriche ai bozzetti, poi agli esecutivi, quindi alla costruzione e al montaggio dell'allestimento scenico.

Undici hanno lavorato in sartoria teatrale, dalla storia del costume alla modellistica fino alla confezione dei costumi di scena.

Nove si sono occupati di illuminotecnica, tra light design, scenografia multimediale e videomapping, arrivando alla realizzazione di un disegno luci.

Sette hanno seguito comunicazione, con lezioni di social media marketing e di produzione multimediale e con la realizzazione di interviste e prodotti audiovisivi per i profili Instagram e TikTok @pergojesi, dedicati esclusivamente al progetto.

Altri sette hanno scelto pedagogia teatrale e danza movimento terapia, e stanno lavorando fianco a fianco con il gruppo di "OperaH", il laboratorio di teatro sociale e danza movimento terapia che la Fondazione conduce ogni anno con un massimo di quindici adulti con disabilità fisica e intellettiva, e che nel 2026 arriva alla quindicesima edizione.

Lo spettacolo "Il caso Schicchi. Social Opera"

Sabato 19 settembre alle 21, al Teatro Pergolesi, nell'ambito della ventiseiesima edizione del Festival Pergolesi Spontini, va in scena "Il caso Schicchi", performance originale di Teatro Sociale che parte dalle suggestioni del "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini, opera buffa in un atto considerata un capolavoro del teatro musicale italiano del Novecento per il modo in cui tiene insieme comicità e sentimento. Sul palco la compagnia "OperaH" con l'attore Enrico Desimoni, al pianoforte Carlo Morganti, la regia è di Simone Guerro e Arianna Baldini, la danza movimento terapia di Beatrice Guerri, gli educatori sono Eva Luccioni, Andrea Accoroni e Mariano Fagioli. Le scene, i costumi, le luci, i social media e la pedagogia teatrale sono degli studenti di "Banco di scena".

Il progetto "OperaH" 2026 è realizzato con il contributo di A.S.P. Ambito 9 Comune di Jesi, in collaborazione con UMEA Unità Multidisciplinare Età Adulta AST Ancona, COOSS Marche, Teatro Giovani Teatro Pirata, Nuovo Spazio Studio Danza, Liceo Artistico "E. Mannucci", "IIS Marconi – Pieralisi", Liceo classico "Vittorio Emanuele II" e I.I.S. "G. Galilei" di Jesi, e in collaborazione con il Festival "Le vie del Benessere" e la Fondazione Vallesina Aiuta Onlus.

Per informazioni:

www.fondazionepergolesispontini.com/progetti-educativi/banco-di-scena-2026-social-opera/

festival.fondazionepergolesispontini.com

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