SUL RING DELLA VITA: LA REALTÀ TEATRALE SKENEXODIA PORTA IN SCENA JACK LONDON AL BAR TEATRO DI VILLA POTENZA

VILLA POTENZA (MACERATA) - Ci sono storie che non hanno bisogno di grandi palcoscenici all'italiana per colpire dritto allo stomaco. Ci sono storie che respirano meglio nel corpo a corpo con il pubblico, lì dove il sudore degli attori incrocia lo sguardo dello spettatore a pochi centimetri di distanza. È il caso di "Storie di Boxe", il nuovo e atteso allestimento della Realtà Teatrale Skenexodia di Pesaro, che venerdì 29 maggio alle ore 21:00 trasformerà il Bar Teatro di Villa Potenza (in Borgo Peranzoni n.111) in un catino di emozioni, accendendo i riflettori nel foyer dello spettacolo di Eliseo Mozzicafreddo.
La firma sulla regia e sull'adattamento originale è di Luca Guerini, direttore artistico del collettivo di attori professionisti provenienti da tutt'Italia, capace ancora una volta di scovare perle rare nella letteratura mondiale. Lo spettacolo attinge infatti a Il bruto delle caverne, uno dei testi meno frequentati ma più potenti e viscerali di Jack London.


La purezza della natura contro i compromessi del ring.Al centro della vicenda c'è Pat Glendon Jr. (interpretato da Emanuele Baldoni), un gigante buono cresciuto in una capanna isolata dal mondo, lontano dalle storture della civiltà. Pat ha un talento naturale, primordiale: mette K.O. gli avversari con un solo pugno. Quando il navigato manager Sam Stubener (Corrado Bega) lo lancia nel circuito professionistico di San Francisco, il ragazzo si ritrova catapultato in un tritacarne di scommesse clandestine, incontri truccati e corruzione.
A fare da bussola morale in questo labirinto di fango sarà Maud Sangster, interpretata da Roberta Sarti (impegnata anche nel ruolo di Hannah), una giornalista benestante che aiuterà Pat a guardare oltre la superficie dorata del successo.
"Non è solo uno spettacolo sul ring: è un viaggio dentro il prezzo della vittoria" – spiega proprio Roberta Sarti alla vigilia del debutto – "Ogni round diventa una prova non solo fisica, ma etica: restare fedeli a sé stessi o adattarsi alle regole del sistema?"
Lo spettacolo ha richiesto una preparazione da veri atleti.Chi si aspetta la classica finzione teatrale rimarrà sorpreso. C'è una curiosità che la dice lunga sulla serietà del progetto: per mesi, gli attori della compagnia si sono sottoposti a una vera e lunga preparazione atletica con insegnanti di pugilato. I movimenti scenici e la tensione muscolare che vedremo sul palco del Bar Teatro sono il frutto di un lavoro reale, un linguaggio visivo essenziale e intenso studiato per restituire la verità fisica del ring.
Nelle note di regia, Luca Guerini sottolinea la straordinaria attualità del testo:

"La boxe diventa metafora di una vita in equilibrio tra istinto e regola, tra forza e coscienza. Lo spettacolo parla in realtà della crescita, della sfida morale e della capacità di scegliere ciò che è giusto, temi universali che rimangono attuali oggi come un secolo fa".
Un appuntamento per tutte le generazioni."Storie di Boxe" è uno spettacolo trasversale. Parla ai ragazzi dai 16 ai 18 anni, che vi troveranno la grinta dello sport e il senso della sfida; affascina i giovani universitari per la sua critica sociale; emoziona il pubblico più maturo grazie alla sua forte componente sentimentale e al sapore intramontabile della grande letteratura americana.
L'appuntamento è dunque per venerdì sera a Villa Potenza. Perché, a volte, il colpo più duro non arriva dall'avversario, ma dalla realtà. E il teatro è l'unico posto in cui possiamo imparare a incassarlo.
VENERDÌ 29 MAGGIO ORE 21
TEATRO DI VILLA POTENZA
BORGO PERANZONI 111 - MACERATA
INGRESSO 15€ - PRENOTAZIONI 3384116671 (SOLO WHP)
BIGLIETTI SU WWW.LIVETICKET.IT/SKENEXODIA