Venerdì 30 ottobre alle 21 al Teatro Comunale di Montecarotto va in scena “Un po’ lontano”: una madre udente e un figlio sordo, in italiano e in Lingua dei Segni. L’appuntamento della rassegna “Officine Teatrabili” è accessibile a pubblico sordo e udente

27.10.2026

Venerdì 30 ottobre alle 21 il Teatro Comunale di Montecarotto ospita "Un po' lontano", nuova creazione di Fuori Contesto scritta da Daniel Bongioanni ed Emilia Martinelli, che ne firma la regia. In scena Daniel Bongioanni, attore e danzatore sordo, e Tiziana Scrocca. Lo spettacolo chiude la quarta edizione di Officine Teatrabili, il progetto di Teatro Giovani Teatro Pirata, Sala Umberto Srl, Hubstract. Made for art che ha vinto il Bando Accessibilità 2026 del Ministero della Cultura e che porta tre produzioni e sei repliche tra Lazio e Marche, con l'obiettivo di far circuitare artisti e artiste con disabilità come professionisti dello spettacolo dal vivo.

Lo spettacolo è in lingua italiana e in Lingua dei Segni Italiana (LIS), accessibile alle persone sorde e udenti, con sopratitoli dal vivo. L'ingresso è di 5 euro.

"Un po' lontano" attraversa il momento fragile e potente della separazione. Una madre udente e un figlio sordo vivono il tempo sottile del distacco: dall'abbraccio originario, pieno e continuo, al progressivo allontanarsi dei corpi, degli sguardi e dei linguaggi. Lei cerca il contatto attraverso la parola, il suono, la protezione; lui attraversa il mondo con il corpo, le vibrazioni, il gesto che diventa lingua e danza. Tra i due esiste una distanza concreta, percettiva e culturale, che genera smarrimento ma anche nuove possibilità di incontro: il figlio si allontana e cerca una direzione che continuamente cambia forma, la madre resta, osserva, si trasforma insieme a lui, lo trattiene e lo lascia andare. Due sedie sempre in movimento insieme ai corpi e una piccola cassa bluetooth rendono fisica e visibile la vibrazione del suono, che per il performer arriva dal pavimento, dall'aria, attraversa il petto e le mani.

Lo spettacolo nasce dall'incontro tra mondo sordo e mondo udente e assume la distanza percettiva, linguistica e culturale come materia propriamente teatrale. Lo firmano Daniel Bongioanni, artista sordo formato in scultura all'Accademia Albertina di Torino e interprete del progetto europeo Beyond Sign, ed Emilia Martinelli, regista e coreografa, madre udente, fondatrice e direttrice di Fuori Contesto; le coreografie, tra danza contemporanea e acrodanza, sono di Lorenzo Caldarozzi; interprete LIS e aiuto regia è Chiara Borsella. Tiziana Scrocca, diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, porta in scena una competenza costruita sul campo: dal 2004 al 2010 è stata responsabile artistica e regista del laboratorio teatrale integrato dell'Istituto sordi di Tirana, e dal 2007 lavora ai laboratori di teatro integrato Piero Gabrielli del Teatro di Roma.

La Lingua dei Segni Italiana non è un servizio aggiunto allo spettacolo: è parte integrante della drammaturgia scenica, e insieme alla voce e alla narrazione visiva costruisce il racconto.

Per info e prenotazioni:

Teatro Giovani Teatro Pirata

telefono 0731 56590, cellulare e WhatsApp 334 1684688

biglietteria@teatrogiovaniteatropirata.it, www.teatrogiovaniteatropirata.it



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