VIOLENZA DI GENERE, STRATEGIE CONDIVISE - APPROVATO PROTOCOLLO DI INTESA “ ZEUS “ TRA QUESTURA E COMUNE DI ANCONA


È stato siglato
un significativo protocollo d'Intesa tra il Comune e la Questura di
Ancona per la promozione di strategie condivise finalizzate alla
prevenzione e al contrasto del fenomeno della
violenza di genere.
"Zeus"-
questo il nome assegnato al protocollo, con un evidente richiamo
all'autorevolezza del personaggio mitologico - definisce procedure
operative condivise tra le due istituzioni
al fine di attivare tempestivamente percorsi specialistici rivolti
agli autori di condotte violente, nonché di rafforzare il coordinamento
tra i soggetti istituzionali coinvolti nell'ottica della riduzione del
rischio di recidiva e della sicurezza della
comunità. L'approvazione del protocollo – che si configura come un
modello integrato di intervento interistituzionale, fondato sulla
collaborazione tra Questura, Servizi sociali e Autorità
giudiziaria-risulta coerente con gli indirizzi normativi nazionali
e regionali, in particolare la recente legge n.181 (17 dicembre 2025)
che istituisce il reato di femminicidio, e con le politiche comunali in
materia di prevenzione, legalità e tutela delle persone vulnerabili.
"In quanto istituzioni di prossimità, al fine di garantire risposte coordinate, tempestive ed efficaci.- sottolinea il Sindaco Silvetti-
i Comuni svolgono un ruolo essenziale nella costruzione e nel
consolidamento di reti territoriali integrate tra soggetti
istituzionali, servizi sociali, servizi sanitari, autorità di pubblica
sicurezza e realtà del Terzo Settore. Il Comune di Ancona, da
anni impegnato nella promozione di politiche integrate di prevenzione e
contrasto alla violenza di genere e nel rafforzamento della rete
territoriale dei servizi, riconosce l'importanza di promuovere strumenti
operativi condivisi volti a migliorare la collaborazione
interistituzionale, la circolarità delle informazioni e il monitoraggio
delle situazioni a rischio e in questo senso il protocollo con la
Questura si configura come uno strumento di grande importanza".
Il Questore Capocasa dichiara: "Esserci
sempre significa soprattutto intervenire prima che le situazioni
degenerino. In un momento storico in cui la violenza di genere
rappresenta senza dubbio un'emergenza
sociale è nostro dovere, come Polizia di Stato, Forze dell'Ordine,
Magistratura, Associazioni di volontariato e di categoria e
Amministrazioni locali, fare rete per accogliere e sostenere tutte le
cosiddette "vittime vulnerabili", che necessitano del nostro
aiuto e della nostra presenza. Non voltiamoci dall'altra parte, ma
tendiamo una mano a chi sappiamo, sentiamo o vediamo in difficoltà. Si
tratta di una battaglia complessa che richiede l'impegno e il
coinvolgimento di tutti: solo così l'eliminazione della
violenza di genere potrà trasformarsi da ambizioso proposito a realtà
concreta."