VIVICITTA'. Domenica 12 aprile in 40 città torna la corsa più grande del mondo. Ancona, ritrovo allo Stadio Dorico


La classicissima di primavera organizzata dall'Uisp sta per portare nelle strade e nelle piazze di 40
città italiane migliaia di runner di tutte le età, uniti da valori che vanno ben oltre lo sport: la pace,
l'ambiente, i diritti, l'Europa. Un evento che, anno dopo anno, si è affermato come uno dei più
significativi appuntamenti di sport sociale in Italia e nel mondo, capace di coinvolgere comunità
diverse sotto un unico, grande messaggio di solidarietà e inclusione.
Si partirà simultaneamente alle ore 9.30 di domenica 12 aprile, con il via dato in diretta dai
microfoni di Radio 1 Rai. Un gesto simbolico e potente: migliaia di persone che corrono insieme,
nello stesso momento, in città diverse, creando un filo ideale che unisce territori, culture e storie
differenti. Vivicittà è infatti molto più di una corsa: è una manifestazione che abbatte barriere e
costruisce ponti, promuovendo il dialogo e la convivenza pacifica.
Negli anni, Vivicittà ha assunto un ruolo fondamentale come ambasciatrice di pace, arrivando anche
in luoghi segnati da conflitti, tensioni sociali e difficoltà. Dalle missioni in aree a rischio alle
edizioni organizzate all'interno di istituti penitenziari, la manifestazione ha dimostrato come lo
sport possa diventare uno strumento concreto di riscatto, incontro e speranza. Correre insieme, in
questi contesti, significa affermare il diritto alla dignità, alla libertà e alla partecipazione, ribadendo
che lo sport è un linguaggio universale capace di unire dove spesso tutto divide.
Si correrà tutti contemporaneamente sul percorso di 10 chilometri che, al termine della prova, darà
vita alla consueta classifica nazionale unica compensata, realizzata grazie ai vari profili altimetrici
dei percorsi elaborati dall'Istituto di Scienza dello Sport del Coni. Quest'anno come novità è
prevista anche una speciale classifica per i giornalisti che prenderanno parte alla manifestazione,
realizzata in collaborazione con Ussi.
Vivicittà è un'unica e lunghissima linea di partenza: tutti protagonisti, ognuno alla propria velocità.
Accanto al percorso competitivo di 10 km, ci sono mille occasioni per la partecipazione attraverso
passeggiate ludico-motorie che coinvolgono famiglie, bambini e scuole, animando parchi e piazze.
È proprio questa dimensione inclusiva a rappresentare il cuore dell'evento: non conta
arrivare primi, ma esserci, condividere, partecipare.
Correre Vivicittà significa anche scegliere l'ambiente, riappropriarsi delle città, sensibilizzare
l'opinione pubblica e i pubblici amministratori sui temi della sostenibilità, della tutela del territorio
e della qualità della vita urbana. La corsa diventa così uno strumento per promuovere stili di vita
sani e una maggiore consapevolezza ecologica, rafforzando il legame tra cittadini e spazi urbani.
Ad Ancona il ritrovo è allo Stadio Dorico, dove si correrà su un circuito di 5 km da percorrere due
volte (una sola per la non competitiva), con partenza dal piazzale antistante lo stadio. Anche qui,
come in tutte le città coinvolte, Vivicittà sarà un momento di festa collettiva, capace di coinvolgere
l'intera comunità.
Come da tradizione, a tutti i partecipanti verrà donata la maglia ufficiale della manifestazione,
simbolo di appartenenza a una grande comunità che corre per valori condivisi. Saranno inoltre
previsti numerosi premi per i partecipanti alla gara competitiva, con riconoscimenti individuali e
premi dedicati anche ai gruppi più numerosi, per valorizzare lo spirito di squadra e la partecipazione
Collettiva.
Il gruppo più numeroso di ogni città verrà segnalato a livello nazionale per concorrere al premio
finale come gruppo più partecipato d'Italia, rafforzando ulteriormente il senso di rete che
caratterizza Vivicittà. Grande attenzione sarà rivolta anche al mondo della scuola: verrà infatti
premiato l'istituto con il maggior numero di partecipanti, attraverso un riconoscimento in materiale
didattico, a sostegno dell'attività educativa.
Si conferma inoltre, anche per quest'anno, l'importante impegno sociale della manifestazione con
l'organizzazione di Vivicittà all'interno delle case circondariali di Montacuto e Barcaglione.
Un'iniziativa dal forte valore simbolico e concreto, già autorizzata dall'amministrazione
penitenziaria, per la quale si è in attesa della definizione delle date. Portare Vivicittà in questi
contesti significa ribadire con forza il ruolo dello sport come strumento di inclusione, dignità e
speranza, capace di creare momenti di condivisione anche in realtà complesse.
Vivicittà, manifestazione podistica a circuiti compensati con classifica unica compensata, è
organizzata dall'Uisp con il patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, del Ministero
della Giustizia, del Ministero dell'Ambiente e della tutela ecologica, e del Ministero degli
Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Collabora la Fidal, insieme all'Ussi e alla
Nazionale delle Giornaliste e dei Giornalisti ASD. Partner della manifestazione è Marsh,
mentre media partner sono Radio Uno Rai e Corriere dello Sport.
A livello locale, per Vivicittà Ancona, si ringraziano per la collaborazione e il sostegno King
Sport, CAMST Group, Tipografia Chetypo, Mrs. Laura, Kibanda Lodge, Ottica ABC,
Stabilimento Balneare da Romano, Supermercato Si con te Corso Amendola. Un
ringraziamento anche alla FIDAL Marche, mentre il servizio di cronometraggio è fornito da
DreamChrono di Perugia.